Col de la Belle Combe da Crévacol
Dettagli
Descrizione
Il Col de la Belle Combe è una piccola sella a ridosso dell’Aiguille de la Belle Combe. Il percorso si sviluppa nel settore occidentale della Coumba Freida percorrendo inizialmente la Comba de Merdeux per poi inoltrarsi nella poco nota Belle Combe, ampio vallone incastonato tra la costiera dell’Aiguille de la Belle Combe e la costiera des Ceingles che si conclude con il Petit Golliat.
Questo itinerario non è molto noto e pertanto adatto per gli amanti della solitudine in montagna alla ricer...
Servizi nei dintorni
Recensioni
Descrizione
Ha già detto tutto l’amico Andrealp. Sciatona da urlo, 5 stelle per 1000 metri buoni, velluto e cremina da sballo! Il Vallone di Merdeux nella parte stretta è ancora ben innevato ma la neve era ovviamente bagnata anche se sciabilissima fino al piazzale del ghiaccio. Noi siamo rimasti ai bordi del torrente rinunciando a qualche curva e preferendo qualche derapata in più anche se probabilmente non si sfonda ancora. Gita per molti inedita 🚩 e giornata FullHD in bella compagnia con 18 Amici di 4 Cai +il simpatico Baldo. Grazie alla nocchiera Emanuela
Maggiori informazioni
Accesso stradale: Ok
Osservazioni: Visto valanghe a pera esistenti
Neve (parte superiore gita): Primaverile/trasformata
Neve (parte inferiore gita): Primaverile/trasformata
Equipaggiamento: Scialpinistica
Descrizione
Condizioni meteo eccezionali e innevamento solo discreto fino a quota 1.900 e dopo più abbondante. Manto nevoso morbido e rampant non necessari neppure sul ripido pendio finale del vallone di Belle Combe. Dal colle panorami al top con vista super sopratutto sul Monte Bianco. Discesa iniziata alle 12.30 un po’ delicata solo nel tratto sommitale per il rischio di provocare distacchi, poi meraviglioso manto primaverile fino a Crevacol, leggermente umido ma sciabilissimo anche sotto quota 2.000. Giornata super e complimenti ai capi gita Manuela e Carlos del C.A.I. di Casale Monferrato. Oggi presenti in 18 (con rappresentanze anche di Chivasso e Pianezza) più il cane Baldo, quasi instancabile.
Maggiori informazioni
Accesso stradale: Strada pulita
Neve (parte superiore gita): Primaverile/trasformata
Neve (parte inferiore gita): Primaverile/trasformata
Quota neve: 1600
Equipaggiamento: Scialpinistica
Dettagli
Overview
Questo itinerario non è molto noto e pertanto adatto per gli amanti della solitudine in montagna alla ricerca di pendii intonsi da tracciare con le proprie volute.
La prima parte del percorso si svolge sul fondo dello stretto vallone e deve essere percorso quando i pendii laterali abbiano già scaricato. Il tratto finale è molto ripido e da affrontare solo con neve sicura.
Dal Col de Belle Combe si può godere di un pregevole sul Massiccio del Monte Bianco e sulla sottostante Val Ferret, ma rimane sicuramente molto interessante lo sguardo sulle aguzze vette che contornano la Belle Combe non ultima l’inconsueta veduta sul Petit Golliat.
La discesa avviene sul medesimo percorso della salita con piacevoli cambi di pendio che arricchiscono il piacere della sciata.
La difficoltà complessiva è discretamente elevata, sia per lo sviluppo che per l’approccio al colle, ed è consigliata a buoni sci-alpinisti.
Raggiungere la partenza
Lasciare a destra la strada che sale al colle del Gran San Bernardo e continuare sulla strada statale E27 sino ad incontrare, sulla destra, l’uscita per la stazione sciistica di Crevacol.
Procedere ancora per circa 500 m sino a raggiungere l’ampio parcheggio della stazione nel suo lato più a ovest.
Il percorso
Proseguire costeggiando il caseggiato di Devies e, senza superare grandi pendenze, ci si addentra nel Vallon de Merdeux superando Limassey e raggiungendo l’alpe Pots 1791 m.
Si percorre adesso il fondo del Vallon de Merdeux per poi risalire sulla destra sino alla Tsa de Merdeux 2273 m.
Spostarsi a sinistra e risalire il ripido pendio a sinistra del valloncello sino a raggiungere il vallone che conduce al colle.
Proseguire nel centro del vallone prima di iniziare la salita finale con una virata leggermente a sinistra che ci porta ai piedi del pendio finale. Procedere infine con le dovute inversioni sino al raggiungimento della sella a quota 2982 m.
in discesa:
La discesa avviene sul percorso di salita e senza particolari passaggi obbligati. Nel complesso piacevole e scorrevole tranne il tratto finale dove vi è la necessità di spingere un po’.
Servizi nei dintorni
Dormire
Mangiare
Servizi turistici
Attrazioni nelle vicinanze
Nessuna attrazione trovata
Servizio meteo a cura del Centro Funzionale RAVA
Bollettino valanghe a cura di Aineva
Recensioni
Descrizione
Ha già detto tutto l’amico Andrealp. Sciatona da urlo, 5 stelle per 1000 metri buoni, velluto e cremina da sballo! Il Vallone di Merdeux nella parte stretta è ancora ben innevato ma la neve era ovviamente bagnata anche se sciabilissima fino al piazzale del ghiaccio. Noi siamo rimasti ai bordi del torrente rinunciando a qualche curva e preferendo qualche derapata in più anche se probabilmente non si sfonda ancora. Gita per molti inedita 🚩 e giornata FullHD in bella compagnia con 18 Amici di 4 Cai +il simpatico Baldo. Grazie alla nocchiera Emanuela
Maggiori informazioni
Accesso stradale: Ok
Osservazioni: Visto valanghe a pera esistenti
Neve (parte superiore gita): Primaverile/trasformata
Neve (parte inferiore gita): Primaverile/trasformata
Equipaggiamento: Scialpinistica
Descrizione
Condizioni meteo eccezionali e innevamento solo discreto fino a quota 1.900 e dopo più abbondante. Manto nevoso morbido e rampant non necessari neppure sul ripido pendio finale del vallone di Belle Combe. Dal colle panorami al top con vista super sopratutto sul Monte Bianco. Discesa iniziata alle 12.30 un po’ delicata solo nel tratto sommitale per il rischio di provocare distacchi, poi meraviglioso manto primaverile fino a Crevacol, leggermente umido ma sciabilissimo anche sotto quota 2.000. Giornata super e complimenti ai capi gita Manuela e Carlos del C.A.I. di Casale Monferrato. Oggi presenti in 18 (con rappresentanze anche di Chivasso e Pianezza) più il cane Baldo, quasi instancabile.
Maggiori informazioni
Accesso stradale: Strada pulita
Neve (parte superiore gita): Primaverile/trasformata
Neve (parte inferiore gita): Primaverile/trasformata
Quota neve: 1600
Equipaggiamento: Scialpinistica
Descrizione
Gorgia ben coperta. Per la precisione non sono andato al colle, perché l’ultimo tratto zoccolava, ma ho risalito il canale alla destra del colle, che sbuca sulla spalla del Petit Golliat (tutta la Comba è la festa dei canali). A 3000 m. mi son fermato : 40*, senza ramponi, la neve diventava decisamente brutta. I 100m. di canale ventata pesante dignitosa, poi un tratto di brutta ventata alternata crosta, dal raccordo col col des Ceingles umida molto divertente fino in fondo.
Commento
Chi è stato al col des Ceingles dice molto bella fino al colle. Con Enrico
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Accesso stradale: Pulito
Neve (parte superiore gita): Crosta da rigelo non portante
Neve (parte inferiore gita): Bagnata
Quota neve: 1600
Equipaggiamento: Scialpinistica
Descrizione
Perfetta. Tutta polvere
Commento
Con Matteo, gita speciale con figlio!
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Accesso stradale: Nessun problema
Neve (parte superiore gita): Polverosa
Neve (parte inferiore gita): Polverosa
Quota neve: 1500
Equipaggiamento: Scialpinistica
Descrizione
eccezionale gita per bellezza e qualità del percorso. tecnica e varia. risalire il canyon può diventare complicato (utili rampant per chi ce li ha). I due pendii sommitali invece sono incredibili e gli scenari lasciano senza fiato. Ultimo pendio fino al colle ripido ma si affronta relativamente bene evitando le placche lisciate dal vento. Ci siamo fermati a 30m sotto il colle per non perdere troppo tempo. Molto caldo, scendere tra mezzogiorno e l’una appena trasforma ma non aspettare troppo. Visto qualche valanga a bocca di balena decisamente inquietante.
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Osservazioni: Visto valanghe a pera esistenti
Neve (parte superiore gita): Primaverile/trasformata
Neve (parte inferiore gita): Primaverile/trasformata
Itinerari nei dintorni (<2 km)
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Ultimo aggiornamento
4 Dicembre 2024, 11:00