Tsa de Chaligne e Rifugio Chaligne da Buthier
Dettagli
Descrizione
L’Alpeggio Tsa de Chaligne è un bellissimo alpeggio in pietra nello splendido anfiteatro racchiuso tra Pointe de Chaligne e la Costa de Tardiva, nel territorio comunale di Gignod.
Il percorso è di medio impegno in termini di lunghezza e dislivello, ma privo di difficoltà e sostanzialmente sicuro, anche se come tutti i percorsi su terreni innevati richiede condizioni idonee.
La salita si svolge dapprima per ampi pascoli innevati dove si incontrano baite e alpeggi sparsi, poi ci si addentr...
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Attrazioni nelle vicinanze
Recensioni
Descrizione
Partiti da Buthier e seguendo tracce di sci alpinisti raggiunto l’alpeggio di Roncaille e poi il Rifugio Chaligne( chiuso). Dietro il rifugio seguito il sentiero estivo nel bosco e poi per ampi pendii la Tsa de Chaligne. Alcuni di noi in momenti diversi hanno raggiunto anche il Col de Tardiva, già tracciato benissimo. In discesa abbreviato passando dall’alpeggio Arolla dessot su pendii intonsi.
Commento
Paesaggio strepitoso , la neve caduta nei giorni precedenti ha creato un panorama d'eccellenza. Giornata soleggiata, non troppo fredda . Oggi in nove
Maggiori informazioni
Accesso stradale: A Buthier alcuni parcheggi
Neve (parte superiore gita): Crosta da rigelo portante
Neve (parte inferiore gita): Crosta da rigelo portante
Quota neve: 1300
Descrizione
Partiti dal parcheggio dove è posizionato il divieto di accesso ai mezzi non autorizzati. Ciaspole da subito. Abbiamo fatto il primo pezzo sulla poderale e poi sul sentiero nel bosco. Dopo essere arrivati al Rifugio Chaligne, abbiamo proseguito nel bosco arrivando all’Alpe Chaligne. Parecchi scialpinisti e tre escursionisti che, non avendo le ciaspole, si erano fermati al Rifugio e stavano rientrando. Francesca ed Alessandro (CAI Biella)
Commento
Ciaspole utilissime soprattutto nel tratto dopo il Rifugio. Un saluto ai tre escursionisti aostani con cui abbiamo parlato.
Maggiori informazioni
Accesso stradale: Nell'ultimo tratto sono utili le gomme termiche.
Osservazioni: Visto valanghe a pera esistenti
Neve (parte superiore gita): Polverosa
Neve (parte inferiore gita): Polverosa
Quota neve: 1300
Dettagli
Gignod
medio
MR
2h 45m
1h 45m
4h 30m
1.350 m
2.225 m
925 m
11.200 m
2A,3A
Dic - Gen - Feb - Mar
media
4.3
Overview
Il percorso è di medio impegno in termini di lunghezza e dislivello, ma privo di difficoltà e sostanzialmente sicuro, anche se come tutti i percorsi su terreni innevati richiede condizioni idonee.
La salita si svolge dapprima per ampi pascoli innevati dove si incontrano baite e alpeggi sparsi, poi ci si addentra in un tratto boscoso (è la parte del percorso solitamente in ombra) ed infine tramite un dolce valloncello si arriva alla conca dell’alpeggio.
Nel periodo invernale una parte del percorso si svolgerà in ombra, mentre risulta decisamente piacevole a inizio primavera.
Nel dialetto valdostano il termine “Tsa” che spesso si trova affiancato ai nomi degli alpeggi, sta a indicare dei pascoli elevati e soleggiati.
Raggiungere la partenza
Dopo 4 km si raggiunge Buthier, e si può scegliere se posteggiare nei pressi della frazione, oppure proseguire ancora 1 km fino al posteggio dove termina l’asfalto (nel periodo invernale posteggiare alla frazione).
Il percorso
Si salgono i bei prati innevati, che da subito regalano scorci panoramici sulle alte valli di Ollomont e Valpelline. Superata una fascia boscosa si incontra la pista interpoderale (una delle tante) in località Mendey 1562 m.
Ci si incammina seguendo la pista in direzione sud, raggiungendo e superando gli alpeggi di Roncaille e Rombason , dove è possibile seguire una scorciatoia che permette di ritrovare la strada più a monte.
Si prosegue sul facile percorso, dove spesso è presente un’ottima traccia, che seguendo l’andamento del costone boscoso, con un semicerchio porta al bellissimo Rifugio Chaligne, 1936 m (chiuso nel periodo invernale) posto ai margini di un bosco di pini e larici.
Sulla destra del rifugio si trova la palina segnaletica del sentiero per l’Alpe Tsa de Chaligne: si sale ora con pendenza un po’ più marcata proprio alle spalle dello stesso, inoltrandosi nel bosco.
Dopo aver superato un dosso dove anche gli alberi sono più fitti, si entra in un poco marcato avvallamento dove via via gli alberi si diradano e lasciano intravedere l’imponente mole innevata della Pointe de Chaligne.
Terminato l’avvallamento si entra nel vasto altopiano privo di alberi, dove sulla destra all’estremità opposta risulta già ben evidente la Tsa de Chaligne. Non resta che attraversare in piano l’enorme pascolo innevato raggiungendo l’alpeggio situato in posizione ben soleggiata al di sotto del Col de Tardiva, e con lo sguardo verso la vicina Pointe de Chaligne.
Da qui si può godere di un vasto panorama sulle montagne che circondano Aosta e sui “giganti” della Valpelline quali il Grand Combin e la Dent d’Herens, fino alle più distanti cime del Monte Rosa.
Servizi nei dintorni
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Mangiare
Servizi turistici
Attrazioni nelle vicinanze
Servizio meteo a cura del Centro Funzionale RAVA
Bollettino valanghe a cura di Aineva
Recensioni
Descrizione
Partiti da Buthier e seguendo tracce di sci alpinisti raggiunto l’alpeggio di Roncaille e poi il Rifugio Chaligne( chiuso). Dietro il rifugio seguito il sentiero estivo nel bosco e poi per ampi pendii la Tsa de Chaligne. Alcuni di noi in momenti diversi hanno raggiunto anche il Col de Tardiva, già tracciato benissimo. In discesa abbreviato passando dall’alpeggio Arolla dessot su pendii intonsi.
Commento
Paesaggio strepitoso , la neve caduta nei giorni precedenti ha creato un panorama d'eccellenza. Giornata soleggiata, non troppo fredda . Oggi in nove
Maggiori informazioni
Accesso stradale: A Buthier alcuni parcheggi
Neve (parte superiore gita): Crosta da rigelo portante
Neve (parte inferiore gita): Crosta da rigelo portante
Quota neve: 1300
Descrizione
Partiti dal parcheggio dove è posizionato il divieto di accesso ai mezzi non autorizzati. Ciaspole da subito. Abbiamo fatto il primo pezzo sulla poderale e poi sul sentiero nel bosco. Dopo essere arrivati al Rifugio Chaligne, abbiamo proseguito nel bosco arrivando all’Alpe Chaligne. Parecchi scialpinisti e tre escursionisti che, non avendo le ciaspole, si erano fermati al Rifugio e stavano rientrando. Francesca ed Alessandro (CAI Biella)
Commento
Ciaspole utilissime soprattutto nel tratto dopo il Rifugio. Un saluto ai tre escursionisti aostani con cui abbiamo parlato.
Maggiori informazioni
Accesso stradale: Nell'ultimo tratto sono utili le gomme termiche.
Osservazioni: Visto valanghe a pera esistenti
Neve (parte superiore gita): Polverosa
Neve (parte inferiore gita): Polverosa
Quota neve: 1300
Descrizione
Noi siamo partiti da dove c’è il divieto di transito per i mezzi non autorizzati a quota 1.570; abbiamo fatto la strada perché all’inizio del sentiero nuovo c’era un cartello di divieto di accesso per lavori. Con tagli, facendo il sentiero nel bosco siamo arrivati al Rifugio Chaligne; abbiamo proseguito nel bosco e poi tenendoci alla sinistra orografica siamo arrivati alla Tza de Chaligne. La prima parte della discesa la abbiamo fatta tenendoci alla destra orografica fino ad entrare nel bosco.
Commento
Le ciaspole le abbiamo messe a quota 1.700 circa; fino al Rifugio si potrebbe salire anche senza, dopo però diventano molto utili. Francesca ed Alessandro (CAI Biella)
Maggiori informazioni
Accesso stradale: Nessun problema fino al cartello di divieto di accesso.
Neve (parte superiore gita): Farinosa compatta
Neve (parte inferiore gita): Farinosa compatta
Quota neve: 1600
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Ultimo aggiornamento
4 Dicembre 2024, 11:00