Testa di Crévacol da Saint-Rhémy
Scialpinismo

Testa di Crévacol da Saint-Rhémy

Ampi pendii
Dietro il Pain de Sucre
Sullo sfondo la strada del colle del Gran San Bernardo
Spunta il tetto del bivacco
Ultimo ripido tratto
Sul crestone
Arrivo al bivacco
Il largo crestone finale
La croce di vetta
Monte Bianco
Il bel vallone di discesa
Si scende
Neve polverosa
Bella neve
Ampi pendii
Uno sguardo verso il colle del Gran San Bernardo
Uno sguardo verso il colle del Gran San Bernardo

Dettagli

SS27 sopra Saint-Rhémy

Luogo di partenza

Saint-Rhémy-en-Bosses

Comune

adatto a tutti

Impegno

MS

Difficoltà

3.2

Valutazione

880 m

Dislivello salita

2h 30m

Tempo di salita

Descrizione

La Tête Crévacol è un bel panettone nevoso che sovrasta gli impianti sciistici omonimi.
Discretamente panoramico, rimane un bel punto di osservazione sulla bellissima Coumba Freida con scorci panoramici estremamente suggestivi sull’imponente bastionata del Grand Crêton.
La salita descritta è quella che risale il versante settentrionale con partenza da poco sopra Saint-Rhémy.
La salita non presenta particolari difficoltà e grazie all’esposizione dovrebbe garantire condizioni del ma...

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Servizi nei dintorni

Attrazioni nelle vicinanze

Recensioni

26/04/2026
fabiob77
Descrizione

Tre stelle solo x il lungo portage causa strada chiusa ma pulita. Si parcheggia in basso dal parcheggio grosso sul fiume 1730m. Prima neve a 1900. Partendo presto si sale bene e si scende su ottima neve molla al punto giusto. Gita di ripiego al fourchon troppo lontano con tutta la strada da fare a piedi e canale molto magro.

Maggiori informazioni

Accesso stradale: Ottimo

Neve (parte superiore gita): Primaverile/trasformata

Neve (parte inferiore gita): Primaverile/trasformata

Quota neve: 1900

Equipaggiamento: Scialpinistica

10/04/2026
annibale
Descrizione

Molto meglio del previsto la sciabilità. Ottima nei 3/4 superiori. Neve marcia nella parte inferiore. Tempo discreto.

Commento

con Robin Cook, Okkulto, Cristina Ciliegina, Ludo e Lù.

Maggiori informazioni

Accesso stradale: libero. A piedi fino al ponte. La neve inizia dalla poderale.

Osservazioni: Visto valanghe a pera esistenti

Neve (parte superiore gita): Primaverile/trasformata

Neve (parte inferiore gita): Crosta da rigelo non portante

Dettagli

SS27 sopra Saint-Rhémy

Luogo di partenza

Saint-Rhémy-en-Bosses

Comune

adatto a tutti

Impegno

MS

Difficoltà

2h 30m

Tempo di salita

1.715 m

Quota di partenza

2.609 m

Quota di arrivo

880 m

Dislivello salita

5.250 m

Lunghezza totale

Dic - Gen - Feb

Periodo migliore

media

Frequentazione

3.2

Valutazione

Overview

La Tête Crévacol è un bel panettone nevoso che sovrasta gli impianti sciistici omonimi.
Discretamente panoramico, rimane un bel punto di osservazione sulla bellissima Coumba Freida con scorci panoramici estremamente suggestivi sull’imponente bastionata del Grand Crêton.
La salita descritta è quella che risale il versante settentrionale con partenza da poco sopra Saint-Rhémy.
La salita non presenta particolari difficoltà e grazie all’esposizione dovrebbe garantire condizioni del manto nevoso ottimali per buona parte della stagione.
La discesa avviene sul medesimo versante senza particolari obblighi di percorso.
Dalla vetta sono apprezzabili gli scorci panoramici sui valloni meridionali, Serena, Citrin e Flassin e su tutta la corona di vette che circondano il non lontano Colle del Gran San Bernardo.

Raggiungere la partenza

Dal casello di Aosta Est imboccare la galleria che conduce nella valle del Gran San Bernardo e proseguire lungo la stessa superando gli abitati di Gignod, Etroubles e Saint-Oyen.
Poco prima di Bosses svoltare a destra imboccando la strada statale 27 per il Colle del Gran San Bernardo.
Superare l’abitato di Saint-Rhémy e dopo 1,3 km si raggiunge il punto in cui la strada non viene più sgombrata dalla neve durante la chiusura invernale: si può parcheggiare negli spazi circostanti.

Il percorso

Procedere sulla strada innevata seguendola fedelmente sino nel ripiano in cui si attraversa il torrente del Gran San Bernardo.
Superato il corso d’acqua, sul ponte stradale, svoltare a destra ed imboccare una pista forestale che in leggera salita costeggia i caseggiati di La Tuette 1778 m e poco oltre passa al di sotto del viadotto del Tunnel del Gran San Bernardo.
Oltrepassato il viadotto svoltare a sinistra per incominciare la salita tra radi larici.
Si attraversa nuovamente la strada statale per il colle e poi si comincia a salire il versante cosparso da radi larici con una serie di svolte la pista che conduce a Praz Dzentor 1926 m.
Continuare tagliando i tornanti della pista sino a raggiungere un leggero ripiano poco fuori dalla fascia boschiva, a quota 2050 m circa. Proseguire la salita senza percorso obbligato in direzione sud-ovest indirizzandosi verso la vetta, visibile a tratti per via del bivacco sommitale. All’aumentare della pendenza portarsi verso destra sino a raggiungere la dorsale spartiacque, da qui in pochi minuti risalire la dorsale sino al bivacco di vetta a quota 2609 m.
La dorsale finale è spesso battuta dal vento pertanto si può verificare la possibilità di risalita a piedi.

in discesa:
La discesa avviene sul percorso di salita e senza particolari passaggi obbligati.
Nella prima parte le pendenze sono sufficienti per sviluppare una piacevole sciata sfruttando appieno il versante affacciato al Colle del Gran San Bernardo. Da Praz Dzentor in giù è conveniente seguire il percorso della salita.

Attrazioni nelle vicinanze

Servizio meteo a cura del Centro Funzionale RAVA

Bollettino valanghe a cura di Aineva

Recensioni

26/04/2026
fabiob77
Descrizione

Tre stelle solo x il lungo portage causa strada chiusa ma pulita. Si parcheggia in basso dal parcheggio grosso sul fiume 1730m. Prima neve a 1900. Partendo presto si sale bene e si scende su ottima neve molla al punto giusto. Gita di ripiego al fourchon troppo lontano con tutta la strada da fare a piedi e canale molto magro.

Maggiori informazioni

Accesso stradale: Ottimo

Neve (parte superiore gita): Primaverile/trasformata

Neve (parte inferiore gita): Primaverile/trasformata

Quota neve: 1900

Equipaggiamento: Scialpinistica

10/04/2026
annibale
Descrizione

Molto meglio del previsto la sciabilità. Ottima nei 3/4 superiori. Neve marcia nella parte inferiore. Tempo discreto.

Commento

con Robin Cook, Okkulto, Cristina Ciliegina, Ludo e Lù.

Maggiori informazioni

Accesso stradale: libero. A piedi fino al ponte. La neve inizia dalla poderale.

Osservazioni: Visto valanghe a pera esistenti

Neve (parte superiore gita): Primaverile/trasformata

Neve (parte inferiore gita): Crosta da rigelo non portante

07/03/2026
vecchioleone
Descrizione

Viste le temperature è corretto partire verso le 7/ 7:30. Non servono i rampanti perché la neve è si ghiacciata nella parte boschiva ma anche poco aggregata quindi la pelle tiene, mentre da quota 2000 in su se si sta nei valloni in ombra si riesce a trovare anche un po’ di farina in rapida trasformazione su cui disegnare la propria firma.

Commento

Considerazione personale, partenza dalla macchina prima dell’alba 0°, alle 10 al mio ritorno +12. Mi chiedo come facciano le comitive e non, anche con guide (straniere) a partire alle 10 dal parcheggio. Forse qualcuno dovrebbe dirgli che ormai è clima da primavera e non siamo più a gennaio….glielo detto. Mi hanno risposto che ognuno va quando può. Ho ribattuto che in montagna invece si deve andare quando SI PUÒ ed è sicuro andare. Meritiamo davvero l’estinzione 😓

Maggiori informazioni

Accesso stradale: Strada pulita

Neve (parte superiore gita): Farinosa compatta

Neve (parte inferiore gita): Primaverile/trasformata

Quota neve: 1400

Equipaggiamento: Scialpinistica

04/03/2026
filbozz
Descrizione

Neve continua dalla dighetta, ben gelata nella parte bassa. Nella parte sopra la strada all’inizio crosta da rigelo portante, poi crosta da vento o fondo duro coperto da leggero strato di neve farinosa. Parte superiore molto bella, fondo portante leggermente sfarinato, poi tratti belli da cercare ma sempre presenti, crosta sciabile, tratti trasformati (sempre da cercare!) ed infine strada con neve compattata. La neve bella c’è, ma serve occhio per evitare la crosta e cercare la farina, oggi in pieno sole si vedeva abbastanza facilmente. Fourchon in buone condizioni, da quanto ci hanno detto quelli che lo avevano appena fatto

Maggiori informazioni

Accesso stradale: Parcheggio a bordo strada, oggi una quindicina di auto, nel fine settimana potrebbe essere problematico.

Osservazioni: Visto valanghe a pera esistenti

Neve (parte superiore gita): Farinosa compatta

Neve (parte inferiore gita): Crosta da rigelo portante

Quota neve: 1700

Equipaggiamento: Scialpinistica

05/02/2026
albertoc
Descrizione

Bella giornata, – 3 alla partenza (h. 9,30). Neve farinosa nella prima parte dell’itinerario. Circa 150/200 m di neve farinosa pesante un po’ lavorata dal vento partendo dalla cima, comunque sciabilissima. Diciamo neve da 4 stelle non fosse che mentre noi salivamo pianin pianino orde di free riders (tutti stranieri) provenienti dagli impianti aravano tutto l’arabile. Abbiamo trovato ancora qualche pendio di neve intonsa su cui divertirci, ma abbiamo dovuto cercarlo col lanternino.

Commento

Con il vecchio Big, in ottima forma

Maggiori informazioni

Accesso stradale: Normale fino a S. Remy poi strada aperta fino al primo della strada del G.S.B. Spazio per parcheggio sufficiente ma non amplissimo

Osservazioni: Visto valanghe a pera esistenti

Neve (parte superiore gita): Farinosa ventata

Neve (parte inferiore gita): Polverosa

Quota neve: 1700

Equipaggiamento: Scialpinistica

28/12/2025
vittorio67
Descrizione

Ha già detto tutto Pollo73 con cui ho condiviso la gita insieme a Marco. Bellissima neve nella parte alta con alcune parti del pendio ancora intonse. Difficile trovare condizioni migliori. Necessita pero di una nevicata altrimenti presto le condizioni peggioreranno.

Commento

Gita in ottime condizioni assolutamente da consigliare un saluto all'over 70 che abbiamo incontrato prima in salita e poi al bivacco. Complimenti davvero.

Maggiori informazioni

Accesso stradale: Pulito fino alla solita sbarra

Neve (parte superiore gita): Polverosa

Neve (parte inferiore gita): Polverosa

Quota neve: 1300

Equipaggiamento: Scialpinistica

28/12/2025
pollo1973
Descrizione

Strada e pista forestale che passa sotto al viadotto ottimo innevamento ,seguito la stradina nel bosco fino ad uscire su un ripiano e poi traccia fino alla dorsale ben innevata discesa su piacevole neve polverosa .

Commento

In compagnia di Vittorio e Marco

Maggiori informazioni

Accesso stradale: Strada chiusa prima del ponticello ,arrivare per le 8,30 e consigliato😁

Neve (parte superiore gita): Polverosa

Neve (parte inferiore gita): Farinosa compatta

Quota neve: 1600

Equipaggiamento: Scialpinistica

15/12/2025
toda75
Descrizione

Poca neve anche in questo angolo di Val d’Aosta, comunque neve sufficiente e neve dall’auto, e in qualche modo qualche curva nella parte alta la si fa. La valutazione corretta sarebbe 2 stelle e mezza, diamo 3 stelle giusto perchè è la prima gita dell’anno e perchè in giro non c’è davvero nulla. Con Giovanni. Ora aspettiamo una bella nevicata

Maggiori informazioni

Accesso stradale: Si arriva fino alla chiusura della strada verso il passo del Gran San Bernardo

Neve (parte superiore gita): Farinosa compatta

Neve (parte inferiore gita): Crosta da rigelo non portante

Quota neve: 1600

Equipaggiamento: Scialpinistica

14/12/2025
elciufolo
Descrizione

Non siamo saliti dall’itinerario classico. Abbiamo seguito la stradina/strada fino all’attacco della salita della Rodzo. Da li siamo saliti puntando al colle tra la testa di Crevacol e il mont Rodzo, l’idea era quella di fermarci li per fare qualcosa di facile e veloce come prima gita. Nella parte bassa neve crostosa, nella parte alta un po’ meglio ma non eccezionale (un po’pesante, un po’ crostosa, un po’ ventata). Da li il nostro amico più esperto ci ha convinti a puntare alla testa di Crevacol e ha tracciato la salita in cresta dal colle alla testa di Crevacol; abbastanza ravanosa, a tratti da fare con sci a spalla (attenzione in alcuni tratti). In cima abbiamo incontrato 4 ragazzi e credo un corso di snowboard. La discesa verso il colle Crevacol è molto tracciata e la neve abbastanza brutta per via dell’esposizione. Noi siamo scesi diretti sotto la cima su un pendio praticamente immacolato con 20 cm di polvere angelica leggerissima su fundo duro. Parte intermedia della discesa polvere un filo ventata ma comunque molto asciutta e leggerissima! Quì qualche traccia in più ma si trovavano comunque molte zone intonse. Solo al bosco è inizata a diventare un filo crostosa ma che comunque si sciava tranquillamente. Ultimo tratto come al solito su stradina ghiacciata mangia lamine. Che dire, completamente oltre le nostre aspettative. Si spera che sia una di tante giornate di neve bella!!

Commento

Con Marco, Stefano, Costantino, Palma e Alberto

Maggiori informazioni

Accesso stradale: Strada pulita fino alla chiusura della strada dove si parcheggia

Neve (parte superiore gita): Polverosa

Neve (parte inferiore gita): Crosta da rigelo portante

Quota neve: 1600

Equipaggiamento: Scialpinistica

28/03/2025
andri
Descrizione

I primi 250 m di dislivello in discesa sono ancora di farinosa compatta sui pendii meno soleggiati. Nella parte mediana, scegliendo i pendii più soleggiati è crosta portante che, perdendo quota, tende a sfondare a tratti.

Maggiori informazioni

Accesso stradale: Come descritto nei giorni precedenti

Neve (parte superiore gita): Farinosa compatta

Neve (parte inferiore gita): Crosta da rigelo portante

Quota neve: 1700

Equipaggiamento: Scialpinistica

Configurazione layers

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Ultimo aggiornamento

4 Dicembre 2024, 11:00