Lasciata l’auto nello spiazzo vicino alla fontana di Comba si inizia a salire, seguendo il cartello dell’ippovia dei Ru, lungo la sterrata che tocca le baite di Pied du Plan e con alcuni tornanti risale l’assolato pendio della collina alta di Allein. Poco oltre Baravex Meiten, la pista entra momentaneamente nel bosco, per poi arrivare a Baravex damon 1905 m, nelle vicinanze del Dortoir Baravex, rifugio privato aperto nel periodo estivo e gestito dal gruppo alpini.Qui si incontra la segnaletica del sentiero 24A sulla destra, si lascia la strada sterrata principale per entrare nella pineta, ritrovando l’ippovia dei Ru poco più avanti. Si prosegue verso destra lungo la piacevole strada che termina all’Arp de Praz, dove si incontra anche il Ru d’Allein. Si continua a monte dell’alpeggio, superando un ponte di metallo sotto il quale scorre il Ru, inizialmente nascosto sotto la pista e poi poco oltre l’acqua scorre visibile parallela al bel sentiero sempre in dolce salita; si passa vicino ad una cascatella e quindi si arriva alla comba di Champillon, in località Plan du Débat 2076 m (fontana) dove si incontra la strada asfaltata che proviene da Doues.Da qui in poi la frequentazione del percorso aumenterà, si supera il piccolo laghetto con l’area picnic e sempre fiancheggiando il Ru si trova la segnaletica del sentiero n.9 per il Rifugio Champillon.Seguendo il corso d’acqua si passa accanto alla cappella Nostra Signora delle Nevi, quindi il sentiero intercetta la strada sterrata di servizio per il rifugio, che va seguita per un breve tratto fino all’alpe Pessinoille 2150 m, dove il sentiero prosegue ai margini nel bosco di larici sulla sinistra per poi ritrovare la sterrata nella radura sovrastante con il grosso alpeggio Tsa de Champillon 2297 m.Da qui si vede ormai il rifugio posto sul dosso erboso poco distante e lo si raggiunge continuando lungo l’ampia pista sterrata, con alcuni brevi punti più ripidi, fino a raggiungere il bel Rifugio Champillon, nelle vicinanze di uno dei tanti ruscelli che solcano i pendii. Dalla panoramica terrazza del rifugio, dove si potrà effettuare una pausa ristoratrice, il panorama di cui si potrà godere è molto esteso su tutte le alte vette che sovrastano la Conca di By, dal Mont Gelè al Grand Combin.Il ritorno avviene lungo lo stesso percorso di salita, con la possibilità di ammirare i panorami che all’andata si erano lasciati alle spalle, in particolar modo da Baravex ci si trova su un vero e proprio balcone panoramico con vista di tutti i ghiacciai del gruppo del Rutor e sulla Valle del Gran San Bernardo, oltre che sulla conca di Aosta.