Rifugio Chaligne da Gignod
Escursionismo

Rifugio Chaligne da Gignod

Il bellissimo panorama dal Rifugio
Il bosco di larici
La Torre di Calvino a Gignod
Il bellissimo rifugio in pietra
Le baite di Ronc
Il laghetto nei prati del rifugio
Segnavia del sentiero
Un’area di relax nel bosco
Il pilone di Chez Percher
Nella fitta pineta

Dettagli

Gignod

Luogo di partenza

Gignod

Comune

medio

Impegno

E

Difficoltà

1.064 m

Dislivello salita

5h 0m

Tempo totale

Descrizione

Il Rifugio Chaligne è una bella costruzione in pietra e legno, dal tipico stile alpino, posta nelle vicinanze dell’omonimo alpeggio alla pendici della celebre e frequentata Pointe de Chaligne, la montagna simbolo del territorio di Gignod.
Il percorso segue il tracciato di uno dei sentieri che parte direttamente dal centro abitato di Gignod e sale verso la Pointe de Chaligne. Pertanto il dislivello e la lunghezza della gita. richiedono un buon grado di allenamento.
La salita si svolge in ...

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Dettagli

Gignod

Luogo di partenza

Gignod

Comune

medio

Impegno

E

Difficoltà

3h 0m

Tempo di salita

2h 0m

Tempo di discesa

5h 0m

Tempo totale

943 m

Quota di partenza

1.943 m

Quota di arrivo

1.064 m

Dislivello salita

12.200 m

Lunghezza totale

2B,2A

Segnaletica di salita

2A,2B

Segnaletica di discesa

Mag - Giu - Lug - Ago - Set

Periodo migliore

media

Frequentazione

Overview

Il Rifugio Chaligne è una bella costruzione in pietra e legno, dal tipico stile alpino, posta nelle vicinanze dell’omonimo alpeggio alla pendici della celebre e frequentata Pointe de Chaligne, la montagna simbolo del territorio di Gignod.
Il percorso segue il tracciato di uno dei sentieri che parte direttamente dal centro abitato di Gignod e sale verso la Pointe de Chaligne. Pertanto il dislivello e la lunghezza della gita. richiedono un buon grado di allenamento.
La salita si svolge in ambienti sempre vari ed attraversa tutta la collina che domina Gignod, si passa dai pascoli costellati di numerose baite, al fitto e fresco Bois Noir che anche in piena estate garantisce una piacevole frescura.
L’arrivo al rifugio, che si vedrà solo all’ultimo istante, regalerà una meravigliosa vista panoramica verso la Valpelline.

Raggiungere la partenza

Dal casello di Aosta Est imboccare la galleria lungo la strada E27 che conduce nella valle del Gran San Bernardo, al cui termine si incontra la SS27 proveniente dal centro di Aosta. Proseguire lungo raggiungendo Gignod; appena superato il palazzo del municipio, con la Torre medioevale alle sue spalle, si svolta a destra entrando immediatamente nell’ampio parcheggio che si trova sulla sinistra.

Il percorso

Si parte dal posteggio a fianco del municipio di Gignod, dominato dalla Torre di Calvino, e si attraversa la strada SS27 del Gran San Bernardo seguendola in discesa verso Aosta per alcune decine di metri, fino ad incontrare nei pressi di una casa la palina indicatrice del sentiero 2B.
Si risale un prato a fianco di alcuni orti, e rapidamente si arriva alle case di Chez Percher 1004 m dove si attraversano due strade asfaltate, la seconda collega Gignod con Excenex.
Si riprende immediatamente a salire il costone boscoso non troppo fitto, con vedute sulle pareti rocciose della falesia di Gignod, incrociando una pista sterrata sotto la quale scorre il Ru Neuf oltre che il tracciato del cammino Balteo.
Si attraversa un pascolo panoramico con gli alpeggi di Peroulaz 1295 m incrociando una strada asfaltata nei pressi di un tornante, che va lasciata a destra proseguendo di nuovo nel bosco in direzione ovest, fino a raggiungere il gruppo di belle baite in posizione assolata di Ronc désot 1444 m, dove troviamo una fontana.
Si percorre la pista sterrata di destra entrando brevemente nel bosco prima di ritornare sul versante a monte di Ronc, dove si incontra il bivio con il sentiero 2/2A provenienti dalla frazione Cré di Gignod.
Da qui in avanti i sentieri saranno coincidenti; si entra subito nell’esteso Bois Noir che riveste la parte bassa del versante della Pointe de Chaligne, e via via diventa più fitto e fresco, anche in estate. Qui il sole filtra sporadicamente, e il terreno è spesso ricoperto di muschi.
A più riprese si interseca una strada sterrata, che va seguita brevemente sempre facendosi guidare dai numerosi segnavia presenti sulle pietre. In due piccole radure si trovano delle panchine in legno dove ci si può riposare, prima di riprendere la marcia, mai troppo faticosa.
A quota 2000 m, si abbandonano i sentieri diretti alla Pointe de Chaligne, per continuare a destra lungo il tracciato 2A diretto al Rifugio Chaligne, seguendo le indicazioni della palina.
In pochi minuti e dopo una breve discesa, sempre nel fitto bosco, si raggiunge la struttura in pietra del Rifugio Chaligne, con l’omonimo alpeggio poco sotto. Improvvisamente il panorama si apre con grandiose vedute sulla Valpelline con il Grand Combin sullo sfondo. I verdi prati attorno al rifugio ed il suo piccolo laghetto artificiale, rendono questo luogo un vero balcone panoramico.

Servizio meteo a cura del Centro Funzionale RAVA

Bollettino valanghe a cura di Aineva

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Ultimo aggiornamento

4 Dicembre 2024, 11:00