Pointe de Chaligne da Gorrey
Dettagli
Descrizione
La Pointe de Chaligne sovrasta la città di Aosta ed è la prima grande sommità che si incontra sul versante orografico destro risalendo la Valle del Gran San Bernardo.
La sua vicinanza ad Aosta l’ha resa una meta discretamente frequentata.
Il percorso descritto è esposto prevalentemente ad est e prende il sole già da inizio mattino, fattore che necessita di valutare attentamente le condizioni nivologiche, soprattutto nell’ultimo tratto prima della vetta.
La vetta è estremamente panor...
Servizi nei dintorni
Attrazioni nelle vicinanze
Recensioni
Descrizione
in basso neve al limite, sul ripido pendio prima della cima neve molto tritata da tanti passaggi. Tra queste 2 parti neve molto bella e grazie alle nebbioline del mattino si è mantenuta tale fino al pomeriggio
Maggiori informazioni
Accesso stradale: ok
Neve (parte superiore gita): Crosta da vento/sastrugi
Neve (parte inferiore gita): Primaverile/trasformata
Quota neve: 1300
Equipaggiamento: Scialpinistica
Descrizione
Neve un pò di tutti i tipi ma non bellissima da sciare. Parte alta crosta da rigelo e sastrugi da vento, bisogna fare attenzione a salire e scendere dal pendio che porta alla croce, in salita molti hanno utilizzato i rampant in discesa si scende su neve marmorea su un pendio svalangato. Poi la neve migliora ed a tratti è anche piacevole, dal rifugio in giù sempre peggio fino allo sci nautico nei pratoni finali. Se andrà a vanti a fare così caldo dubito durerà ancora.
Commento
Meteo non bellissimo salvo alla croce di vetta che ci ha regalato un pò di sole. Con Paolo.
Maggiori informazioni
Accesso stradale: Pulito, si raggiunge senza problemi il parcheggio dove inizia la gita.
Neve (parte superiore gita): Crosta da vento/sastrugi
Neve (parte inferiore gita): Primaverile/trasformata
Quota neve: 1300
Equipaggiamento: Scialpinistica
Dettagli
Overview
La sua vicinanza ad Aosta l’ha resa una meta discretamente frequentata.
Il percorso descritto è esposto prevalentemente ad est e prende il sole già da inizio mattino, fattore che necessita di valutare attentamente le condizioni nivologiche, soprattutto nell’ultimo tratto prima della vetta.
La vetta è estremamente panoramica ed offre un 360 sulle principali sommità della regione regalando anche delle inconsuete vedute sul Cervino.
Qualora l’innevamento alla partenza non fosse sufficiente si può optare ad una partenza più in quota seguendo la strada che conduce al parcheggio del rifugio Chaligne sin dove percorribile in auto riducendo il dislivello.
L’itinerario, classificato BS, è semplice nella maggior parte del percorso però il pendio finale deve essere, data la ripidità e il rischio valanghe, affrontato con molta attenzione.
Raggiungere la partenza
Dopo circa 3 chilometri svoltare a sinistra seguendo le indicazioni per Buthier e continuare sulla stradina comunale per altri 2,7 chilometri fino a raggiungere l’abitato di Gorrey.
Svoltare a sinistra e discendere lo stradello per un centinaio di metri dove è possibile lasciare l’auto.
Il percorso
Continuare risalendo il pendio virando a sinistra ove si supera una breve fascia boscosa con pendenza molto limitata.
Usciti dal bosco si raggiungono i pascoli sottostanti l’alpeggio di Besenval 1578 m che si raggiunge tenendosi a lato del bosco.
Proseguire sempre nella stessa direzione lasciando sulla sinistra i due alpeggi di Arolla per poi confluire sui morbidi pendii che anticipano il Rifugio Chaligne 1932 m.
Superare il rifugio e risalire il bosco, in direzione sud-ovest sino a quando lo stesso si dirada, raggiungendo in breve un pianoro denominato Plan du Débat.
Piegare a sinistra portandosi sulla spalla orientale che discende dalla Pointe de Chaligne: da qui in condizioni ottimali del manto nevoso, si percorre un diagonale in direzione ovest sino a confluire sull’ampia dorsale finale che in breve conduce sulla vetta 2607 m ove è posizionata una croce metallica.
Qualora le condizioni del manto non fossero ottimali è consigliabile fermarsi alla spalla.
in discesa:La discesa avviene sulle tracce di salita senza particolari obblighi di percorso.
Dalla vetta si ridiscendono i pendii sino al Plan du Debat con molte possibilità di scegliersi la propria linea di discesa. In seguito si attraversa il bosco con pochi margini di abbandono del percorso intrapreso in salita.
La parte finale della discesa avviene sui pascoli con molti dossi che rendono piacevole la conclusione della gita.
Servizi nei dintorni
Dormire
Mangiare
Servizi turistici
Attrazioni nelle vicinanze
Servizio meteo a cura del Centro Funzionale RAVA
Bollettino valanghe a cura di Aineva
Recensioni
Descrizione
in basso neve al limite, sul ripido pendio prima della cima neve molto tritata da tanti passaggi. Tra queste 2 parti neve molto bella e grazie alle nebbioline del mattino si è mantenuta tale fino al pomeriggio
Maggiori informazioni
Accesso stradale: ok
Neve (parte superiore gita): Crosta da vento/sastrugi
Neve (parte inferiore gita): Primaverile/trasformata
Quota neve: 1300
Equipaggiamento: Scialpinistica
Descrizione
Neve un pò di tutti i tipi ma non bellissima da sciare. Parte alta crosta da rigelo e sastrugi da vento, bisogna fare attenzione a salire e scendere dal pendio che porta alla croce, in salita molti hanno utilizzato i rampant in discesa si scende su neve marmorea su un pendio svalangato. Poi la neve migliora ed a tratti è anche piacevole, dal rifugio in giù sempre peggio fino allo sci nautico nei pratoni finali. Se andrà a vanti a fare così caldo dubito durerà ancora.
Commento
Meteo non bellissimo salvo alla croce di vetta che ci ha regalato un pò di sole. Con Paolo.
Maggiori informazioni
Accesso stradale: Pulito, si raggiunge senza problemi il parcheggio dove inizia la gita.
Neve (parte superiore gita): Crosta da vento/sastrugi
Neve (parte inferiore gita): Primaverile/trasformata
Quota neve: 1300
Equipaggiamento: Scialpinistica
Descrizione
Salita mai impegnativa tranne ultimo tratto ripido per arrivare alla spalla, da affrontare con neve sicura, il boschetto dopo il rifugio non e fitto ,quindi in discesa permette una divertente sciata oggi meteo nuvoloso ma visibilità buona in vetta il sole ha permesso di godere per poco della fantastica vista
Commento
In compagnia del socio Vittorio,oggi tanta gente alla prima volta su questo itinerario
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Accesso stradale: Parcheggio comodo vari posti auto
Neve (parte superiore gita): Crosta da rigelo portante
Neve (parte inferiore gita): Bagnata
Quota neve: 1400
Equipaggiamento: Scialpinistica
Descrizione
Oggi meteo nuvoloso ma con visibilità. Poche aperture. Sci ai piedi appena sopra buthier per agganciarsi alla traccia ufficiale. Neve bagnata portante. Abbiamo messo i coltelli per il ripido pendio finale, per sicurezza. Dopo il primo tratto di discesa su neve dura, discesa complessivamente ben sciabile, con alternanza di vari tipi di neve, dalla primaverile alla farina in alcuni tratti.
Commento
Bella gita in compagnia di Paolo, Luciano, Roberta e Roberta e Franz incontrato per caso sul percorso, con cui abbiamo condiviso il tratto ripido e una diversa variante di discesa.
Maggiori informazioni
Accesso stradale: Ok
Neve (parte superiore gita): Crosta da rigelo portante
Neve (parte inferiore gita): Bagnata
Quota neve: 1400
Equipaggiamento: Scialpinistica
Descrizione
Sci subito dal parcheggio. Traccia evidente. A tratti dura quasi da rampant e a volte invece da zoccolo. Pala finale bonificata da valanga precedente. Utili qui i rampant. Cima spettacolare e discesa niente male.
Commento
Grazie a Paolino, il Lele, Enrico e Riccardo, gran compagnia!
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Accesso stradale: Libero
Neve (parte superiore gita): Crosta da rigelo portante
Neve (parte inferiore gita): Primaverile/trasformata
Quota neve: 1300
Equipaggiamento: Scialpinistica
Descrizione
Classica scialpinistica ad una punta panoramica che domina Aosta. Saliti per prati e radure al Rifugio Chaligne (incantevole). Vetta raggiunta salendo direttamente la pala finale sotto la vetta (rampant utili ma non indispensabili perché la neve era molto morbida). Giornata tersa e calda con lieve brezza che ha mantenuto la neve. Vasto panorama dalla vetta. Buona traccia, in alcuni tratti ghiacciata Sulla pala sastrugi, poi farina pressata fino al boschetto e poi neve primaverile, mollata ma piacevole. Gita molto bella in buone condizioni
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Accesso stradale: Strada pulita.
Poco parcheggio
Neve (parte superiore gita): Farinosa compatta
Neve (parte inferiore gita): Primaverile/trasformata
Quota neve: 1300
Equipaggiamento: Scialpinistica
Descrizione
Ottimo rigelo anche se il sole scalda in fretta, neve dalla macchina. Pendio ripido bonificato, sono salito a piedi, consigliati i ramponi. Neve non male sulle esposizioni a sud, aveva mollato il giusto. Sceso alle 10.00. Ottime condizioni di sicurezza. Oggi in solitaria
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Accesso stradale: Nessun problema
Neve (parte superiore gita): Crosta da vento/sastrugi
Neve (parte inferiore gita): Primaverile/trasformata
Quota neve: 1300
Equipaggiamento: Scialpinistica
Descrizione
Gita davvero figa se in condizioni. Consapevoli delle condizioni pessime che avremmo trovato siamo andati lo stesso ed è stata una giornata in piacevole compagnia! Che dire…si salvava solo qualche metro nel bosco. In discesa sopravvivenza pura.
Commento
Grazie al gruppo di Genova e all accoglienza di Irene ed Arno nella loro casa!
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Accesso stradale: Tutto ok.
Neve (parte superiore gita): Crosta da vento/sastrugi
Neve (parte inferiore gita): Crosta da rigelo non portante
Descrizione
Partenza con gli sci dall’auto: poca neve ma sufficiente. Salendo la neve migliora: fino a 30 cm. sopra la Tza di Chaligne. Pendio finale da affrontare con cautela (accumuli sia a dx che sx) ma noi abbiamo tracciato in sicurezza. Soli in cima ma circondati dalle nuvole. Discesa straordinaria su polvere fino all’inizio del bosco, divertente nel bosco difendendo le solette poi scosta su prati fino alla stradina di ritorno.
Commento
Wretch boys strike again
Maggiori informazioni
Accesso stradale: Park a 1500 sulla strada per rif. Chaligne.
Neve (parte superiore gita): Polverosa
Neve (parte inferiore gita): Polverosa pesante
Quota neve: 1400
Equipaggiamento: Scialpinistica
Descrizione
Partito e arrivato sci ai piedi. Fatta questa premessa occorre specificare che fino ai 1700 m circa la neve è poca anzi pochissima e molto brutta. Nel bosco subito a valle di Plan Debat neve gelata ma portante. Ultimi 250 m prima del col Metz invece trovo una farina leggera, non male. Salgo facilmente Punta Metz, poi dopo essere ridisceso al colle a piedi, mi esibisco in qualche numero tra le rocce per non togliere gli sci. Faccio notare che dalla Chaligne non si vede il Bianco, dalla Metz invece si. Discesa in cui ho cercato di portare a casa interi sia ossa che sci, ci sono riuscito. A parte i pendii a monte di Pian Debat, il resto è stato un disastro. Dati i fattori fondamentali per il mio intendere l’esecuzione di una gita: bollettino Aineva, meteo e bellezza neve ho scelto di venire su lo stesso, dato che l’unico negativo era anche il parametro meno importante. Per me quindi, ne è valsa la pena, calcolando i panorami incredibili e la completa, inaspettata ma gradita, solitudine.
Maggiori informazioni
Accesso stradale: Strade pulite
Neve (parte superiore gita): Farinosa ventata
Neve (parte inferiore gita): Crosta da rigelo non portante
Quota neve: 1300
Equipaggiamento: Scialpinistica
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Ultimo aggiornamento
4 Dicembre 2024, 11:00