Pointe de Chaligne da Gorrey
Dettagli
Descrizione
La Pointe de Chaligne sovrasta la città di Aosta ed è la prima grande sommità che si incontra sul versante orografico destro risalendo la Valle del Gran San Bernardo.
La sua vicinanza ad Aosta l’ha resa una meta discretamente frequentata.
Il percorso descritto è esposto prevalentemente ad est e prende il sole già da inizio mattino, fattore che necessita di valutare attentamente le condizioni nivologiche, soprattutto nell’ultimo tratto prima della vetta.
La vetta è estremamente panor...
Servizi nei dintorni
Attrazioni nelle vicinanze
Recensioni
Descrizione
Gita davvero figa se in condizioni. Consapevoli delle condizioni pessime che avremmo trovato siamo andati lo stesso ed è stata una giornata in piacevole compagnia! Che dire…si salvava solo qualche metro nel bosco. In discesa sopravvivenza pura.
Commento
Grazie al gruppo di Genova e all accoglienza di Irene ed Arno nella loro casa!
Maggiori informazioni
Accesso stradale: Tutto ok.
Neve (parte superiore gita): Crosta da vento/sastrugi
Neve (parte inferiore gita): Crosta da rigelo non portante
Descrizione
Partenza con gli sci dall’auto: poca neve ma sufficiente. Salendo la neve migliora: fino a 30 cm. sopra la Tza di Chaligne. Pendio finale da affrontare con cautela (accumuli sia a dx che sx) ma noi abbiamo tracciato in sicurezza. Soli in cima ma circondati dalle nuvole. Discesa straordinaria su polvere fino all’inizio del bosco, divertente nel bosco difendendo le solette poi scosta su prati fino alla stradina di ritorno.
Commento
Wretch boys strike again
Maggiori informazioni
Accesso stradale: Park a 1500 sulla strada per rif. Chaligne.
Neve (parte superiore gita): Polverosa
Neve (parte inferiore gita): Polverosa pesante
Quota neve: 1400
Equipaggiamento: Scialpinistica
Dettagli
Overview
La sua vicinanza ad Aosta l’ha resa una meta discretamente frequentata.
Il percorso descritto è esposto prevalentemente ad est e prende il sole già da inizio mattino, fattore che necessita di valutare attentamente le condizioni nivologiche, soprattutto nell’ultimo tratto prima della vetta.
La vetta è estremamente panoramica ed offre un 360 sulle principali sommità della regione regalando anche delle inconsuete vedute sul Cervino.
Qualora l’innevamento alla partenza non fosse sufficiente si può optare ad una partenza più in quota seguendo la strada che conduce al parcheggio del rifugio Chaligne sin dove percorribile in auto riducendo il dislivello.
L’itinerario, classificato BS, è semplice nella maggior parte del percorso però il pendio finale deve essere, data la ripidità e il rischio valanghe, affrontato con molta attenzione.
Raggiungere la partenza
Dopo circa 3 chilometri svoltare a sinistra seguendo le indicazioni per Buthier e continuare sulla stradina comunale per altri 2,7 chilometri fino a raggiungere l’abitato di Gorrey.
Svoltare a sinistra e discendere lo stradello per un centinaio di metri dove è possibile lasciare l’auto.
Il percorso
Continuare risalendo il pendio virando a sinistra ove si supera una breve fascia boscosa con pendenza molto limitata.
Usciti dal bosco si raggiungono i pascoli sottostanti l’alpeggio di Besenval 1578 m che si raggiunge tenendosi a lato del bosco.
Proseguire sempre nella stessa direzione lasciando sulla sinistra i due alpeggi di Arolla per poi confluire sui morbidi pendii che anticipano il Rifugio Chaligne 1932 m.
Superare il rifugio e risalire il bosco, in direzione sud-ovest sino a quando lo stesso si dirada, raggiungendo in breve un pianoro denominato Plan du Débat.
Piegare a sinistra portandosi sulla spalla orientale che discende dalla Pointe de Chaligne: da qui in condizioni ottimali del manto nevoso, si percorre un diagonale in direzione ovest sino a confluire sull’ampia dorsale finale che in breve conduce sulla vetta 2607 m ove è posizionata una croce metallica.
Qualora le condizioni del manto non fossero ottimali è consigliabile fermarsi alla spalla.
in discesa:La discesa avviene sulle tracce di salita senza particolari obblighi di percorso.
Dalla vetta si ridiscendono i pendii sino al Plan du Debat con molte possibilità di scegliersi la propria linea di discesa. In seguito si attraversa il bosco con pochi margini di abbandono del percorso intrapreso in salita.
La parte finale della discesa avviene sui pascoli con molti dossi che rendono piacevole la conclusione della gita.
Servizi nei dintorni
Dormire
Mangiare
Servizi turistici
Attrazioni nelle vicinanze
Servizio meteo a cura del Centro Funzionale RAVA
Bollettino valanghe a cura di Aineva
Recensioni
Descrizione
Gita davvero figa se in condizioni. Consapevoli delle condizioni pessime che avremmo trovato siamo andati lo stesso ed è stata una giornata in piacevole compagnia! Che dire…si salvava solo qualche metro nel bosco. In discesa sopravvivenza pura.
Commento
Grazie al gruppo di Genova e all accoglienza di Irene ed Arno nella loro casa!
Maggiori informazioni
Accesso stradale: Tutto ok.
Neve (parte superiore gita): Crosta da vento/sastrugi
Neve (parte inferiore gita): Crosta da rigelo non portante
Descrizione
Partenza con gli sci dall’auto: poca neve ma sufficiente. Salendo la neve migliora: fino a 30 cm. sopra la Tza di Chaligne. Pendio finale da affrontare con cautela (accumuli sia a dx che sx) ma noi abbiamo tracciato in sicurezza. Soli in cima ma circondati dalle nuvole. Discesa straordinaria su polvere fino all’inizio del bosco, divertente nel bosco difendendo le solette poi scosta su prati fino alla stradina di ritorno.
Commento
Wretch boys strike again
Maggiori informazioni
Accesso stradale: Park a 1500 sulla strada per rif. Chaligne.
Neve (parte superiore gita): Polverosa
Neve (parte inferiore gita): Polverosa pesante
Quota neve: 1400
Equipaggiamento: Scialpinistica
Descrizione
Partito e arrivato sci ai piedi. Fatta questa premessa occorre specificare che fino ai 1700 m circa la neve è poca anzi pochissima e molto brutta. Nel bosco subito a valle di Plan Debat neve gelata ma portante. Ultimi 250 m prima del col Metz invece trovo una farina leggera, non male. Salgo facilmente Punta Metz, poi dopo essere ridisceso al colle a piedi, mi esibisco in qualche numero tra le rocce per non togliere gli sci. Faccio notare che dalla Chaligne non si vede il Bianco, dalla Metz invece si. Discesa in cui ho cercato di portare a casa interi sia ossa che sci, ci sono riuscito. A parte i pendii a monte di Pian Debat, il resto è stato un disastro. Dati i fattori fondamentali per il mio intendere l’esecuzione di una gita: bollettino Aineva, meteo e bellezza neve ho scelto di venire su lo stesso, dato che l’unico negativo era anche il parametro meno importante. Per me quindi, ne è valsa la pena, calcolando i panorami incredibili e la completa, inaspettata ma gradita, solitudine.
Maggiori informazioni
Accesso stradale: Strade pulite
Neve (parte superiore gita): Farinosa ventata
Neve (parte inferiore gita): Crosta da rigelo non portante
Quota neve: 1300
Equipaggiamento: Scialpinistica
Descrizione
partiti molto presto per cercare di evitare le nuvole in arrivo. Traccia già presente ma nel ripido pendio prima della cima abbiamo preferito farne una nuova in quanto quella presente era stata ricoperta dal vento. Bella discesa fino in fondo, grazie ai prati pochi rischi di toccare pietre
Maggiori informazioni
Accesso stradale: ok
Neve (parte superiore gita): Farinosa ventata
Neve (parte inferiore gita): Crosta da rigelo non portante
Quota neve: 1200
Equipaggiamento: Scialpinistica
Descrizione
Tempo di pensare ai doni natalizi e noi ci siamo regalati la salita alla Chaligne, oggi in condizioni oggettivamente sicure. Si parte sci ai piedi dalla frazione di Buthier con innevamento comunque scarso. Seguito il percorso già tracciato con aggiramento del ripido pendio sommitale sulla cresta da sinistra raggiungendo da qui la vetta sempre con gli sci ai piedi. Panorami sempre maestosi sulle più belle vette della Valle d’Aosta e sulla conca di Aosta. Discesa buona fino a quota 2.100 su neve polverosa ma ventata poi il manto nevoso diviene più pesante e difficoltoso da sciare, con prevalenza di crosta non portante. Meteo migliore delle aspettative con qualche velatura e sporadiche raffiche di vento mai troppo fastidiose. Con Alessio, Luca e Liuk.
Maggiori informazioni
Accesso stradale: Strada pulita
Osservazioni: Osservato fratture nel manto
Neve (parte superiore gita): Farinosa ventata
Neve (parte inferiore gita): Crosta da rigelo non portante
Quota neve: 1300
Equipaggiamento: Scialpinistica
Descrizione
Salito alla Metz e poi Chaligne, una leggera nevicata ha reso bello il paesaggio ma ha nascosto le pietre.
Maggiori informazioni
Accesso stradale: Ottimo
Neve (parte superiore gita): Farinosa compatta
Neve (parte inferiore gita): Crosta da rigelo portante
Descrizione
Quinta sociale GSA, anche se la vetta ci ha respinto, il vento di ieri ha reso i pendii carichi e negli ultimi 100 metri potevano esserci placche instabili. La neve? Varia: nel bosco e sui pendii riparati molto bella, nei pendii esposti al vento e al sole crostosa.
Maggiori informazioni
Accesso stradale: Ottimo fino a Gorrey
Osservazioni: Osservato fratture nel manto
Neve (parte superiore gita): Farinosa compatta
Neve (parte inferiore gita): Crosta da vento/sastrugi
Quota neve: 1200
Equipaggiamento: Scialpinistica
Descrizione
Sci ai piedi dalla macchina, poca visibilità al mattino ma oltre ai 2200 usciamo dalle nubi e la meraviglia è tanta. Presente traccia del giorno precedente fino in cima, rimaniamo soli dal rifugio in poi, poca gente in giro. Non ce la sentiamo di fare le ultime inversioni per uscire dall’ultimo pendio verso la vetta, una decina di cm di ventata ci fa dire che per oggi basta così. Discesa superlativa nella parte centrale della gita, manto in gran parte vergine nelle vallette e nel bosco rado sopra il rifugio. Rientro all’auto sci ai piedi su comunque piacevole polvere anche nel finale. Toccato sotto un paio di volte nella parte bassa ma viste le aspettative giornata al top!
Commento
Con Dani e Andre
Maggiori informazioni
Accesso stradale: Un po' di neve e ghiaccio in strada negli ultimi tornanti
Neve (parte superiore gita): Crosta da vento/sastrugi
Neve (parte inferiore gita): Polverosa
Quota neve: 1300
Equipaggiamento: Scialpinistica
Descrizione
Dopo le nevicate di questi giorni la neve della Chaligne è veramente fantastica. Polvere a cima a fondo prestando solo un po’ di attenzione nella parte finale della discesa dove la neve non è abbondante e affiora ogni tanto qualcosa. Freddo lungo tutto il percorso addolcito dal sole.
Maggiori informazioni
Accesso stradale: Strada pulita
Neve (parte superiore gita): Polverosa
Neve (parte inferiore gita): Polverosa pesante
Quota neve: 1400
Equipaggiamento: Scialpinistica
Descrizione
Buona sera a tutti. Siamo arrivati fino alle pendici della Chaligne. Sopra tirava molto vento. Scesi su neve farinosa molto bella, fino alla fine del bosco. Poi crosta portante e non, dato che Il sole non ha riscaldato la poca neve rimasta!!! Buone gite.
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Accesso stradale: buono
Neve (parte superiore gita): Farinosa ventata
Neve (parte inferiore gita): Crosta da rigelo portante
Quota neve: 1600
Equipaggiamento: Scialpinistica
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Ultimo aggiornamento
4 Dicembre 2024, 11:00