Mont Saron da Comba di Allein
Dettagli
Descrizione
Il Mont Saron è una bella vetta che domina la collina di Allein, ed è la prima elevazione che separa la Valpelline dalla Valle del Gran San Bernardo, come una sorta di spartiacque.
La salita si svolge interamente lungo il versante sud, quindi è un itinerario adatto alla neve primaverile che, grazie all’abbondante soleggiamento ed al microclima della zona, si può trovare già a inizio febbraio.
Necessita di un innevamento generoso ma allo stesso tempo sicuro.
Il percorso nella prima pa...
Servizi nei dintorni
Attrazioni nelle vicinanze
Recensioni
Descrizione
Si parte e si arriva ancora sci ai piedi, per lingue di neve che comunque sono ancora abbastanza consistenti, per qualche giorno reggono ancora. Per gli ultimi 50 m di dislivello consiglio di mettere i rampant: si sale con più facilità. Discesa. Parte alta, quella ripida, male: nonostante il sole pieno, non aveva mollato, complice la sottile copertina di neve nuova. Quindi si sentono tutte le irregolarità dei tanti passaggi precedenti. Parte intermedia (i prati sopra il bosco) molto meglio: il pendio si allarga, si possono cercare i pendii più lisci e la neve è più morbida. Parte bassa (i prati sotto il bosco) molto bella, con neve pienamente primaverile. Insomma, 2 poi 3 poi 4 stelle, media 3. Oggi solo io al Saron.
Maggiori informazioni
Accesso stradale: Strada pulita
Neve (parte superiore gita): Crosta da rigelo portante
Neve (parte inferiore gita): Primaverile/trasformata
Descrizione
Visto lo scarso innevamento, questa volta sono partito anch’io da Comba invece che da Bruson (si sale con l’auto fino a quasi 1.700 m). Ieri ha nevischiato e oggi ha tirato vento forte. Sono però scesi pochi cm di fresca e le condizioni non sono cambiate rispetto ai giorni scorsi.
Maggiori informazioni
Accesso stradale: Per non perdersi con l'auto tra la stradine della collina, per partire da Comba, seguire i (pochi) cartelli che indicano il Dortoir Baravex.
Neve (parte superiore gita): Primaverile/trasformata
Neve (parte inferiore gita): Primaverile/trasformata
Quota neve: 1600
Equipaggiamento: Scialpinistica
Dettagli
Overview
La salita si svolge interamente lungo il versante sud, quindi è un itinerario adatto alla neve primaverile che, grazie all’abbondante soleggiamento ed al microclima della zona, si può trovare già a inizio febbraio.
Necessita di un innevamento generoso ma allo stesso tempo sicuro.
Il percorso nella prima parte si sviluppa su piste interpoderali innevate e tratti di bosco, talvolta fitto.
Nella parte superiore invece si sale per pendii più sostenuti che diventano nella parte conclusiva una bella e panoramica dorsale. Se visibile il sentiero n.24 può essere utile come riferimento fino all’uscita del bosco.
La cima, con una grossa croce lignea, offre un panorama a 360° praticamente su tutte le montagne valdostane.
Raggiungere la partenza
Raggiunto Allein continuare a monte raggiungendo la frazione Villa; dopo la bella chiesetta si svolta a destra seguendo la strada asfaltata che con una serie di tornanti raggiunge le frazioni alte della collina di Allein, fino a Comba, dove si posteggia nello spiazzo con una fontana.
Il percorso
Qui occorre piegare decisamente a sinistra, sfruttando una delle tante piste forestali che si addentra nella fascia boscosa, che condurrà (dopo l’intersezione con un’altra pista proveniente da destra) all’Alpe Parc 2020 m.
Senza percorso obbligato, piegando progressivamente verso ovest si affronta l’ultima parte di bosco, più rado, dove inizia a prendere forma la dorsale sud che condurrà fino in cima.
Con percorso a piacere, direzione nord, si sale il costone boscoso fino ad arrivare sulla dorsale, dove a circa 2200 m terminano gli alberi. Con una breve rampa più ripida si rimonta un dosso, al termine del quale si trova un bel ripiano alla base del versante del Mont Saron. Qui troviamo anche una grossa croce in legno; il panorama è già molto vasto.
La restante parte del percorso di salita è evidente: non resta che risalire l'ampio pendio-dorsale mirando alla cima. La pendenza si fa quasi subito sostenuta, in caso di neve non del tutto stabile, è meglio mantenersi sul bordo della dorsale sud, altrimenti si può risalire il pendio più al suo centro.
Gli ultimi 100 m di dislivello diventano un po’ più ripidi, va aggirata una breve fascia rocciosa sulla destra per poi raggiungere la cima, con una croce in legno 2681 m.
Discesa:
La discesa avviene sull’ampio pendio sud con percorso a piacere fino a Parc, da qui a seconda dell’innevamento una volta oltrepassata la zona boscosa si scendono i prati fino a Comba, oppure si segue la pista innevata.
Servizi nei dintorni
Dormire
Mangiare
Servizi generali
Servizi turistici
Sport
Attrazioni nelle vicinanze
Servizio meteo a cura del Centro Funzionale RAVA
Bollettino valanghe a cura di Aineva
Recensioni
Descrizione
Si parte e si arriva ancora sci ai piedi, per lingue di neve che comunque sono ancora abbastanza consistenti, per qualche giorno reggono ancora. Per gli ultimi 50 m di dislivello consiglio di mettere i rampant: si sale con più facilità. Discesa. Parte alta, quella ripida, male: nonostante il sole pieno, non aveva mollato, complice la sottile copertina di neve nuova. Quindi si sentono tutte le irregolarità dei tanti passaggi precedenti. Parte intermedia (i prati sopra il bosco) molto meglio: il pendio si allarga, si possono cercare i pendii più lisci e la neve è più morbida. Parte bassa (i prati sotto il bosco) molto bella, con neve pienamente primaverile. Insomma, 2 poi 3 poi 4 stelle, media 3. Oggi solo io al Saron.
Maggiori informazioni
Accesso stradale: Strada pulita
Neve (parte superiore gita): Crosta da rigelo portante
Neve (parte inferiore gita): Primaverile/trasformata
Descrizione
Visto lo scarso innevamento, questa volta sono partito anch’io da Comba invece che da Bruson (si sale con l’auto fino a quasi 1.700 m). Ieri ha nevischiato e oggi ha tirato vento forte. Sono però scesi pochi cm di fresca e le condizioni non sono cambiate rispetto ai giorni scorsi.
Maggiori informazioni
Accesso stradale: Per non perdersi con l'auto tra la stradine della collina, per partire da Comba, seguire i (pochi) cartelli che indicano il Dortoir Baravex.
Neve (parte superiore gita): Primaverile/trasformata
Neve (parte inferiore gita): Primaverile/trasformata
Quota neve: 1600
Equipaggiamento: Scialpinistica
Descrizione
Salita senza particolari problemi su neve morbida mai scivolosa, sole parzialmente coperto da nuvole, visto l’affollamento in punta ci siamo fermati 10 mt sotto la stessa in un piccolo ripiano più tranquillo, in discesa il sole è riuscito ad affiorare e la visibilità è migliorata, ci siamo tenuti lontani dalla traccia di salita, a sinistra scendendo su pendii più ripidi ma non segnati da precedenti passaggi, neve portante morbida ben sciabile (83/100) sino al breve pianoro prima del bosco, qui la neve era più bagnata sciabile con maggiore impegno (69/100) abbiamo attraversato il bosco verso sinistra ed abbiamo trovato un breve canale già tracciato con pochi alberi, più facile da sciare rispetto al fitto bosco della salita (65/100), poi stradina e pratoni finali con bella neve primaverile (86/100) a patto di stare sui pendii esposti a sud.
Commento
Rispetto alle salite effettuate diversi anni fa, ora da Comba si parte molto a destra rispetto alla punta e quindi è necessario uno spostamento che però è facilitato dalla stradina, l'altro itinerario era più diretto.
Maggiori informazioni
Accesso stradale: No problem, se si esclude il fatto che la mancanza di cartelli può generare errori di tragitto in auto per arrivare a Comba.
Neve (parte superiore gita): Crosta da rigelo portante
Neve (parte inferiore gita): Bagnata
Quota neve: 1700
Equipaggiamento: Scialpinistica
Descrizione
Salita senza problemi fino a 200 mt dalla vetta dove abbiamo calzato i rampanti e a 20 mt proseguito con gli sci nello zaino causa pietre affioranti che impedivano una progressione lineare. Discesa verso le 12 su neve che aveva appena mollato il giusto, per quanto mi riguarda molto divertente come anche nel bosco e pratoni finali. Certo con gli sci giusti ed esposizioni giuste…..
Commento
Con Andrea.
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Accesso stradale: Buono
Neve (parte superiore gita): Crosta da rigelo portante
Neve (parte inferiore gita): Primaverile/trasformata
Equipaggiamento: Scialpinistica
Descrizione
Partenza con sci dalla fontana, prima parte su macchie di neve da raccordare, pezzo nel bosco fitto con buona copertura di neve, dorsale e ultimo tratto con pietre affioranti, coltelli utili nell’ ultimo tratto
Commento
Partiti verso le 9.30, cielo coperto e qualche timido fiocchetto di neve durante la salita, una schiarita verso le 12 ci ha regalato un bellissimo panorama, ci siamo fermati 30 metri sotto la vetta per affollamento estremo!! Discesa su neve ammorbidita dal sole nella prima parte e bagnata nell'ultima parte di boschetto e Pratoni, bella gita, peccato il poco innevamento, situazione destinata a peggiorare per le alte temperature!
Maggiori informazioni
Accesso stradale: Macchina sino alla fontana
Neve (parte superiore gita): Crosta da rigelo portante
Neve (parte inferiore gita): Bagnata
Quota neve: 1600
Equipaggiamento: Scialpinistica
Descrizione
Condizioni quasi perfette, visto l’esposizione e che in basso la neve è al limite, è da fare subito
Commento
Un saluto a tutto il gruppetto con cui abbiamo condiviso la cima
Maggiori informazioni
Accesso stradale: Strada pulita fino alla frazione Comba
Neve (parte superiore gita): Primaverile/trasformata
Neve (parte inferiore gita): Primaverile/trasformata
Quota neve: 1600
Equipaggiamento: Scialpinistica
Descrizione
si parte da Comba, sci ai piedi dalla macchina, nebbia alla partenza, superata dai 2000 circa, bellissima trasformata sulla paretella sud, attenzione a qualche pietra che sta affiorando nella parte alta, neve perfettamente mollata alle ore 13:00, nel bosco ancora un po’ di farinella vecchia poi crostone gelato negli ultimi prati sopra la macchina ancora dentro il nebbione
Commento
@effetto_albedo
Maggiori informazioni
Accesso stradale: ok fino a Comba
Neve (parte superiore gita): Primaverile/trasformata
Neve (parte inferiore gita): Crosta da rigelo portante
Quota neve: 1600
Equipaggiamento: Snowboard/Split
Descrizione
Buone condizioni di sicurezza su questo itinerario, spesso insidioso per il rischio di valanghe, considerata la conformazione del pendio. Innevamento certamente non eccessivo su tutto il percorso e giornata soleggiata priva di vento. Gli sci si portano per 400 metri e si possono calzare da quota 1.930 circa pur dovendo procedere congiungendo lingue di neve almeno fino a quota 2.000. Il pendio finale è molto sostenuto e i rampant risultano utili anche in assenza di manto nevoso gelato. Delicato il passaggio per raggiungere la vetta a causa di una piccola cornice da vento. Panorama super. Discesa su neve già primaverile molto buona, ovviamente fino a dove si è potuto sciare con continuità, ovvero a quota 2.100 circa. Poi un divertente ravanamento nel bosco e gli ultimi 300 metri con gli sci in spalla. Gita di grande soddisfazione con Luca e Matteo.
Maggiori informazioni
Accesso stradale: Strada pulita
Neve (parte superiore gita): Primaverile/trasformata
Neve (parte inferiore gita): Assente
Quota neve: 2000
Equipaggiamento: Scialpinistica
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Ultimo aggiornamento
16 Marzo 2025, 14:03