Mont Labiez da Mendey
Dettagli
Descrizione
Il Mont Labiez è la seconda montagna principale nel territorio di Gignod, al confine con Etroubles, ma rispetto alla Pointe de Chaligne è decisamente meno nota e meno frequentata, ed offre un percorso in ambiente solitario e incontaminato, ai piedi del versante nord del Mont Fallère, nel Vallone d’Ars.
L’escursione non presenta particolari difficoltà seppure nella parte conclusiva si svolga in assenza di un sentiero segnalato, tuttavia le tracce sono marcate ed evidenti; pertanto viene sugge...
Servizi nei dintorni
Attrazioni nelle vicinanze
Recensioni
Descrizione
Partito da Mendey. Sempre bellissima la Comba d’Ars. Per fare una cosa nuova , sono salito direttamente per pendii erbosi ripidi all’ultima punta prima della costiera del Fallere (con qualche roccetta e passaggetto finale). Su carta 1:5000 è quotata 2738m Qualche tuono sul Fallere a metà giornata e poi pioggerellina per una ventina di minuti; ma poi è tornato il sole.
Maggiori informazioni
Accesso stradale: libero fino a Mendey
Descrizione
Saliti fino a poco sopra l’alpe Arsy come da itinerario. Poche centinaia di metri lungo la poderale sopra l’alpe abbiamo preso a dx un sentierino ben segnalato (ometti, frecce gialle) che con bel percorso sale tra balze rocciose e si porta in versante est della Cote Labiez. Dal punto dove il sentiero segnalato inizia a scendere verso St.Oyen (poco sopra si trovano i ruderi di un alpeggio con sorgente), abbiamo preso a sx un vecchio sentiero all’inizio poco evidente, poi più visibile, che con strette svolte e dopo aver attraversato un tratto franato, sbuca sulla Cote Labiez. Il sentiero prosegue sul dorso e poi sul fianco sx salendo della cresta con percorso panoramico. La vista si apre sul gruppo del monte Bianco e in breve si raggiunge il bivacco della forestale e la vetta del Labiez. Noi dalla vetta siamo scesi direttamente sul sentierino sottostante su roccette e terreno ripido ma si può anche tornare indietro brevemente e prendere il sentiero dai pressi del bivacco. Seguendo il bel sentierino di cresta siamo scesi al Col d’Ars e da qui per tracce e sentiero (tubo dell’ acqua) all’Alpe Tsa d’ Ars. Quindi per poderale all’alpe Ars dalla quale siamo rientrati al parcheggio seguendo la mulattiera per Etroubles e, dopo un bivio, la poderale bassa, con percorso fresco nel bosco. Gita dallo sviluppo notevole (18.5 km) ma varia e interessante per l’ ambiente solitario e i panorami.
Commento
Giornata molto calda. Con Emily.
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Accesso stradale: Nessun problema.
Dettagli
Gignod
medio
EE
3h 30m
2h 20m
5h 50m
1.523 m
2.629 m
1.100 m
16.400 m
3,3B,tracce
tracce,3B,3
Lug - Ago - Set
bassa
4.4
Overview
L’escursione non presenta particolari difficoltà seppure nella parte conclusiva si svolga in assenza di un sentiero segnalato, tuttavia le tracce sono marcate ed evidenti; pertanto viene suggerita ad escursionisti esperti. Il percorso è abbastanza lungo ma faticoso solo nel tratto conclusivo, richiede comunque un buon allenamento.
Il Vallone d’Ars sarà una vera scoperta, specialmente ad inizio estate è rigoglioso e verdeggiante, ricco di fiori e solcato da un bel torrente che viene alimentato dai Laghi d’Ars.
Raggiungere la partenza
Dopo 4 km si raggiunge Grand Buthier, quindi si continua sulla strada asfaltata che risale tutta la collina attraversando i pascoli superando Gorrey, e raggiungendo il termine dell’asfalto al tornante di quota 1523 m in località Mendey dove iniziano i sentieri. Si posteggia negli spiazzi a bordo strada, non si può proseguire lungo la sterrata perché vietata al transito.
Il percorso
Si continua al di sopra della vasca, spostandosi verso ovest lungo il bel sentiero che attraversa un fresco bosco di larici alternato a radure pascolive. Si arriva agli alpeggi diroccati di Meriau damon 1740 m che si lasciano a destra per continuare sull’evidente sentiero nel fitto bosco per poi giungere all’Alpe Collet 1929 m, da dove si gode già di un bel panorama sulla media Valle del Gran San Bernardo.
A Collet si incontra una pista sterrata con il sentiero 3B proveniente da La Cheriettes (frazione di Gignod) e si prosegue verso sinistra seguendola con percorso gradevole e quasi pianeggiante: ci troviamo sul percorso del Ru de Collet, interessante anche da percorrere in mountain bike.
La pista prosegue nell’ombreggiato bosco del versante ovest di Costa de Tardiva, entrando improvvisamente nella verdeggiante Comba d’Ars, con l’omonimo alpeggio già visibile ai piedi del Mont Labiez.
Raggiunta l’Alpe Ars 1974 m il bosco finisce lasciando spazio ai bei pascoli solcati dal rigoglioso torrente; termina anche il sentiero segnalato ma è sufficiente continuare il cammino seguendo l’ampia strada sterrata, ora in salita moderata, che si addentra nel cuore del vallone.
Si raggiunge il grosso alpeggio della Tsa d’Ars 2260 m, e poco oltre sulla destra ad un gruppo di antiche stalle in pietra a 2369 m, dove termina la pista sterrata.
Il sentiero, ben evidente anche se non segnalato, cambia radicalmente direzione proseguendo verso sinistra e con un lungo traverso ascendente si porta sotto la verticale del Col d’Ars 2533 m, che si raggiunge senza difficoltà su terreno erboso.
Dal colle si deve continuare a sinistra, seguendo la dorsale che culmina con il Mont Labiez, non distante; la prima parte è pressochè pianeggiante e sinuosa, dopo la salita riprende più marcata. Poco sotto la cima si abbandona la dorsale che diventa più ripida, continuando sulla traccia di sentiero che fiancheggia il versante e raggiunge un’ampia sella erbosa dove si trova il Bivacco del Mont Labiez (privato, di utilizzo del Corpo Forestale) ed una caratteristica croce in legno. Pochi metri sopra il bivacco si può toccare facilmente la cima 2629 m, dalla quale si ammira un panorama esteso sul Grand Combin, sull’alta valle del Gran San Bernardo ed anche sul Monte Bianco.
In discesa si segue a ritroso il percorso di salita, con la possibilità di una breve ma meritevole deviazione per raggiungere i poco noti Laghi d’Ars: poco sotto il Col d’Ars, sulla destra (scendendo) si incontra una traccia di sentiero diretta verso sud, e in leggera discesa si arriva ad una conca nascosta, ai piedi del Mont Fallère con i due piccoli laghetti 2481 m e 2521 m, dal colore blu intenso.
Servizi nei dintorni
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Servizi turistici
Attrazioni nelle vicinanze
Servizio meteo a cura del Centro Funzionale RAVA
Bollettino valanghe a cura di Aineva
Recensioni
Descrizione
Partito da Mendey. Sempre bellissima la Comba d’Ars. Per fare una cosa nuova , sono salito direttamente per pendii erbosi ripidi all’ultima punta prima della costiera del Fallere (con qualche roccetta e passaggetto finale). Su carta 1:5000 è quotata 2738m Qualche tuono sul Fallere a metà giornata e poi pioggerellina per una ventina di minuti; ma poi è tornato il sole.
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Accesso stradale: libero fino a Mendey
Descrizione
Saliti fino a poco sopra l’alpe Arsy come da itinerario. Poche centinaia di metri lungo la poderale sopra l’alpe abbiamo preso a dx un sentierino ben segnalato (ometti, frecce gialle) che con bel percorso sale tra balze rocciose e si porta in versante est della Cote Labiez. Dal punto dove il sentiero segnalato inizia a scendere verso St.Oyen (poco sopra si trovano i ruderi di un alpeggio con sorgente), abbiamo preso a sx un vecchio sentiero all’inizio poco evidente, poi più visibile, che con strette svolte e dopo aver attraversato un tratto franato, sbuca sulla Cote Labiez. Il sentiero prosegue sul dorso e poi sul fianco sx salendo della cresta con percorso panoramico. La vista si apre sul gruppo del monte Bianco e in breve si raggiunge il bivacco della forestale e la vetta del Labiez. Noi dalla vetta siamo scesi direttamente sul sentierino sottostante su roccette e terreno ripido ma si può anche tornare indietro brevemente e prendere il sentiero dai pressi del bivacco. Seguendo il bel sentierino di cresta siamo scesi al Col d’Ars e da qui per tracce e sentiero (tubo dell’ acqua) all’Alpe Tsa d’ Ars. Quindi per poderale all’alpe Ars dalla quale siamo rientrati al parcheggio seguendo la mulattiera per Etroubles e, dopo un bivio, la poderale bassa, con percorso fresco nel bosco. Gita dallo sviluppo notevole (18.5 km) ma varia e interessante per l’ ambiente solitario e i panorami.
Commento
Giornata molto calda. Con Emily.
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Accesso stradale: Nessun problema.
Descrizione
Bellissimo posto, condizioni ideali per andarci adesso: assenza di neve, tanta acqua spumeggiante nel torrente, vallone verdeggiante e bellissime fioriture. Partito da Mendey ho inizialmente seguito la sterrata per l’Alpe d’Ars fino ad incontrare un bivio secondario che mi ha portato sul sentiero n.3 che ho seguito sul tracciato del Ru Collet fino all’alpe Ars. Qui la strada prosegue ma più ripida ed più dissestata ma comunque il percorso è sempre piacevole. Alla Tsa d’Ars ho proseguito verso le vecchie stalle sovrastanti e poi salito dritto per dritto puntando alla cima senza tracce su erba. In discesa invece ho seguito il panoramico sentiero sulla dorsale fino al Col d’Ars, quindi ho fatto una breve divagazione per andare a vedere i due laghetti d’Ars sotto il Mont Fallere, meritevoli. Peccato che in questo vallone i sentieri non siano nè segnalati nè particolarmente curati. meriterebbe maggior frequentazione. Discesa dallo stesso itinerario di salita fino al bivio (anche qui non segnalato) per l’Alpe Tardiva ed il relativo colle, dal quale ho proseguito per la Punta Chaligne.
Commento
Bella scoperta di questo vallone meno gettonato ma più selvaggio e rigoglioso rispetto alla iper frequentata Chaligne. Il Bivacco in cima è chiuso in quanto di utilizzo dei forestali. Ovviamente nessuno in tutto il vallone.
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Accesso stradale: ampio posteggio al termine della strada asfaltata
Descrizione
Gita che in salita si percorre su strada poderale fino alla Tsa d’Ars poi sentiero che a volte si perde nei prati, ma comunque sempre evidente. Nessuna palina segnaletica !!! quindi attenzione in caso di nebbia. In discesa fatto sentiero alto, segnato da labili segni gialli che si congiunge con la traccia di salita all’altezza dell’alpe Ars, di qui volendo si prende in sentiero che scende ad Etroubles e quando si incrocia la strada poderale girando a destra in 30/40min. si giunge alla macchina.
Commento
Oggi con Gianni e Fabrizio abbiamo fatto questa bella gita in questa valletta alle spalle del monte Fallere dove non eravamo mai stati. Panorami a 360° dalla cima oggi un po rovinati da nuvole che coprivano le maggiori cime della valle. Resta comunque un bellissimo posto con il caratteristico bivacco a 5min. dalla cima.
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Accesso stradale: Ottimo
Descrizione
Siamo saliti dal vecchio alpeggio sopra Tsa d’Ars su un sentiero che parte soprdi esso è taglia in diagonale il pendio; dal pianetto abbiamo poi proseguito su tracce inerbite arrivando in breve alla dorsale poco sotto la croce. Abbiamo messo alcuni ometti.
Commento
Aria fresca che non ci ha fatto sudare più di tanto. Panorama esteso in Italia e cumuli in Svizzera. Con la moglie Stefania. Più info e foto su climbandtrek.it
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Accesso stradale: Comodo parcheggio al divieto di transito.
Itinerari nei dintorni (<2 km)
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Ultimo aggiornamento
4 Dicembre 2024, 11:00