Col Serena da Crévacol
Dettagli
Descrizione
La salita al Col Serena è annoverabile tra i classici itinerari nella valle del Gran San Bernardo.
L’esposizione a nord rende il versante fruibile per l’intera stagione e garantisce spesso condizioni del manto nevoso ottimali.
L’itinerario si sviluppa lungo l’intero Vallon de Sereina attorniato dalle due costiere, Orléans e Sereina, che nei mesi di dicembre e gennaio adombrano il tragitto di salita.
La discesa avviene sul medesimo versante con pendenze variabili ma senza passaggi ...
Servizi nei dintorni
Recensioni
Descrizione
Freddo freddo….! Nonostante non ci fosse vento. …. -13 al park in partenza. Un po’ di crosta portante , un po’ di similpista, in discesa, nell’insieme non male.
Commento
Seconda volta quest'anno...
Maggiori informazioni
Accesso stradale: Ok
Neve (parte superiore gita): Crosta da vento/sastrugi
Neve (parte inferiore gita): Crosta da vento/sastrugi
Quota neve: 1500
Equipaggiamento: Scialpinistica
Descrizione
I tanti passaggi dei giorni scorsi hanno creato un similpista entro cui conviene restare perché altrove è crosta da vento segnata da vecchie tracce
Commento
Con Franco, patito il freddo pungente ma ci siamo come al solito divertiti
Maggiori informazioni
Accesso stradale: Accesso al parcheggio di Crevacol senza problemi
Neve (parte superiore gita): Crosta da vento/sastrugi
Neve (parte inferiore gita): Farinosa compatta
Quota neve: 1500
Equipaggiamento: Scialpinistica
Dettagli
Overview
L’esposizione a nord rende il versante fruibile per l’intera stagione e garantisce spesso condizioni del manto nevoso ottimali.
L’itinerario si sviluppa lungo l’intero Vallon de Sereina attorniato dalle due costiere, Orléans e Sereina, che nei mesi di dicembre e gennaio adombrano il tragitto di salita.
La discesa avviene sul medesimo versante con pendenze variabili ma senza passaggi obbligati che rendono la stessa molto piacevole.
Vista la non eccessiva difficoltà questo percorso è un buon banco di prova per coloro che desiderano approcciarsi a questa attività, di conseguenza è discretamente.
Dal colle sono apprezzabili gli scorci panoramici su Crévacol e sull’imponente versante sud del Mont Velan, dall’altro lato bella veduta sulle Alpi Graie dal Ruitor al Berrio Blanc.
Raggiungere la partenza
Lasciare a destra la strada che sale al colle del Gran San Bernardo e continuare sulla strada statale E27 sino ad incontrare, sulla destra, l’uscita per la stazione sciistica di Crevacol.
Procedere ancora per circa 500 m sino a raggiungere l’ampio parcheggio della stazione nel suo lato più a ovest.
Il percorso
Attraversato il torrente di Belle Combe si raggiungono rapidamente i caseggiati di Farettes e Ponty e, successivamente, costeggiate le prominenze boschive si incontra l’alpeggio di Eteley.
Virare a sinistra mantenendo il margine del bosco mentre la pendenza aumenta sensibilmente.
Risalire lo spoglio pendio, tagliato più volte dalla strada poderale, sino a raggiungere i casolari di Arp du Bois dessous 1950 m.
Tenere i casolari a destra e proseguire per un breve tratto quasi pianeggiante per poi riprendere la pendenza mantenendo inalterata la direzione di marcia.
Superare un nuovo strappo oltre il quale si intravede per la prima volta il colle.
Proseguire per un tratto con pendenza moderata.
Da qui in avanti si susseguono una serie di dossi che anticipano il tratto finale del vallone.
Affrontare il primo dei dossi andando dapprima a destra per poi virare a sinistra con una diagonale e mantenendo questo lato anche nel superamento dei dossi successivi.
Superato l’ultimo si entra nella parte conclusiva del vallone, con il colle ormai in vista.
Tenersi ancora sulla sinistra per portarsi, con alcune svolte, verso destra nel tratto finale di salita al colle.
Il colle è spesso sferzato dal vento pertanto è possibile trovare una cornice da superare e, spesso, il colle è ripulito dalla neve nei tratti più esposti ai venti.
in discesa:
La discesa avviene sulle tracce di salita senza particolari obblighi di percorso sino al parcheggio.
Dal colle sino ai dossi conviene mantenere la destra nel tratto iniziale per poi godersi la sciata sui dossi.
Al termine dei dossi è preferibile mantenersi sulla sinistra sino ai casolari di Arp du Bois, alla ricerca dei pendii migliori.
L’ultimo tratto a seconda delle condizioni del manto nevoso può essere percorso anche con qualche passaggio nel bosco.
Infine, il tratto finale non presentando pendenza, va spinto sino al parcheggio.
Servizi nei dintorni
Dormire
Mangiare
Servizi turistici
Attrazioni nelle vicinanze
Nessuna attrazione trovata
Servizio meteo a cura del Centro Funzionale RAVA
Bollettino valanghe a cura di Aineva
Recensioni
Descrizione
Freddo freddo….! Nonostante non ci fosse vento. …. -13 al park in partenza. Un po’ di crosta portante , un po’ di similpista, in discesa, nell’insieme non male.
Commento
Seconda volta quest'anno...
Maggiori informazioni
Accesso stradale: Ok
Neve (parte superiore gita): Crosta da vento/sastrugi
Neve (parte inferiore gita): Crosta da vento/sastrugi
Quota neve: 1500
Equipaggiamento: Scialpinistica
Descrizione
I tanti passaggi dei giorni scorsi hanno creato un similpista entro cui conviene restare perché altrove è crosta da vento segnata da vecchie tracce
Commento
Con Franco, patito il freddo pungente ma ci siamo come al solito divertiti
Maggiori informazioni
Accesso stradale: Accesso al parcheggio di Crevacol senza problemi
Neve (parte superiore gita): Crosta da vento/sastrugi
Neve (parte inferiore gita): Farinosa compatta
Quota neve: 1500
Equipaggiamento: Scialpinistica
Descrizione
-10 al parcheggio e -15 salendo. Che dire, tutto ventato, forse un pò di polverina nel bosco. Sciabilità non piacevole dovendo sempre stare attenti alla crosta che peraltro portava quasi sempre.
Commento
Con Gianca.
Maggiori informazioni
Accesso stradale: Ottimo
Neve (parte superiore gita): Crosta da vento/sastrugi
Neve (parte inferiore gita): Crosta da vento/sastrugi
Equipaggiamento: Scialpinistica
Descrizione
Vento patagonico con temperatura dai -5 alla macchina fino ai -11 (poco prima del colle). Tutto sommato non male. In linea generale i numerosissimi passaggi dalla nevicata di inizio dicembre ad oggi hanno creato una condizione di similpista. Nella parte alta alcuni tratti con neve riportata/pressata dal vento richiedono un po’ di cautela. Nel complesso più che piacevole.
Maggiori informazioni
Accesso stradale: Ottimo, come al solito
Neve (parte superiore gita): Farinosa ventata
Neve (parte inferiore gita): Crosta da rigelo portante
Quota neve: 1400
Equipaggiamento: Scialpinistica
Descrizione
Vento patagonico Neve in alcuni tratti crostosa più o meno portante Parecchia gente
Commento
Un saluto a Davide conosciuto durante la gita
Maggiori informazioni
Accesso stradale: Ok
Neve (parte superiore gita): Farinosa ventata
Neve (parte inferiore gita): Farinosa ventata
Quota neve: 1600
Equipaggiamento: Scialpinistica
Descrizione
Neve compatta fin dalla partenza, al colle vento molto forte, sceso immediatamente. In discesa difficile trovare neve intonsa visto i numerosissimi passaggi. Tutto sommato gita soddisfacente.
Maggiori informazioni
Accesso stradale: Nessun problema
Neve (parte superiore gita): Farinosa compatta
Neve (parte inferiore gita): Farinosa compatta
Quota neve: 1600
Equipaggiamento: Scialpinistica
Descrizione
Nessuna difficoltà particolare. Benché molto lavorata da infiniti passaggi, la neve offre ancora una bella sciata senza pietre.
Commento
Grazie a Giancarlo, che mi ha accompagnato in questa bella giornata di sole.
Maggiori informazioni
Accesso stradale: Nessun problema.
Neve (parte superiore gita): Farinosa compatta
Neve (parte inferiore gita): Farinosa compatta
Quota neve: 1600
Equipaggiamento: Scialpinistica
Descrizione
Neve continua su tutto il percorso, nessun sasso affiorante. In tanti alla partenza, ben distribuiti sui vari percorsi e in cima solo noi. La discesa testimonia le centinaia di passaggi dei giorni scorsi: sembra di sciare su una pista degli anni settanta, a meno di uscire a cercare un po’ di polvere pesante, sempre ben sciabile senza croste e sorprese. Il tutto è risultato molto piacevole, dall’inizio alla fine.
Commento
Ci siamo distratti e siamo saliti sul naso che separa la valle del Col Serena da quella che porta alla Costa Serena, fino a ravanare senza futuro e scendere per ritrovare la traccia. Alla fine, questa variante ci ha fatto fare quasi 1100 mt di dislivello e quindi gita omologata. Una formula interessante nella vallata, che si può salire e scendere in svariati modi. Tre giovani figli in vetta mostrano che la passione per lo skialp passa tra le generazioni. Coefficiente di GifX pari a 1 (da Milano).
Maggiori informazioni
Accesso stradale: Ottimo (a parte i 100+ € che un milanese deve mettere a budget per arrivarci)
Neve (parte superiore gita): Polverosa pesante
Neve (parte inferiore gita): Polverosa pesante
Quota neve: 1300
Equipaggiamento: Scialpinistica
Descrizione
Voto 3,5/5. Neve sempre presente lungo il tragitto, pochissime pietre affioranti. In alto, sui pendii aperti ci sono ancora spazi di neve intonsa. In basso è già tutto molto segnato, ma comunque facilmente sciabile. Nel complesso sciata godibile, sono salito al colle due volte. Assenza di neve ventata, no crosta. I boschetti sono per lo più sciabili. La parte bassa non presenta zone ghiacciate.
Maggiori informazioni
Accesso stradale: Neve sin dal parcheggio degli impianti di risalita do Crevacol
Osservazioni: Visto valanghe a pera esistenti
Neve (parte superiore gita): Polverosa
Neve (parte inferiore gita): Farinosa compatta
Quota neve: 1300
Equipaggiamento: Scialpinistica
Descrizione
Arrivati in valle con l’idea di fare il Monte Paglietta ma viste le condizioni ripiegati al Col Serena che non tradisce mai
Maggiori informazioni
Accesso stradale: Tutto pulito tranne il parcheggio
Neve (parte superiore gita): Polverosa
Neve (parte inferiore gita): Polverosa pesante
Quota neve: 1300
Equipaggiamento: Scialpinistica
Itinerari nei dintorni (<2 km)
Configurazione layers
Icone della mappa
Layers
Ultimo aggiornamento
4 Dicembre 2024, 11:00