Col de Malatrà da Crévacol
Scialpinismo

Col de Malatrà da Crévacol

La seconda parte della salita
Nella parte bassa del vallone
Negli ampi pendii finali
Il ripido tratto finale
La ripida uscita al colle
In discesa nella parte bassa del vallone

Dettagli

Crévacol

Luogo di partenza

Saint-Rhémy-en-Bosses

Comune

medio

Impegno

BS

Difficoltà

3.1

Valutazione

1.266 m

Dislivello salita

3h 30m

Tempo di salita

Descrizione

Il Col de Malatrà è un iconico intaglio roccioso sulla costiera rocciosa che va dall’Aiguille d’Artanavaz al Mont Tapie. Molto frequentato nel periodo estivo grazie alla nomea generata dal Tor des Géants nel periodo invernale non è molto conosciuto per tale motivo l’itinerario risulta essere molto intimo e solitario. La caratteristica conformazione rocciosa del settore rende il percorso molto suggestivo e panoramicamente molto diverso dagli itinerari limitrofi.La salita si sviluppa interamente n...

Leggi tutto

Servizi nei dintorni

Recensioni

12/03/2026
chopin
Descrizione

condizioni cambiate rispetto alle ultime salite, parte alta 20 cm di fresca , siamo saliti fino a quota 2850 ma non ci siamo fidati di fare il lungo traverso per andare al colle, neve divertentissima rimasta polverosa fino giù dove il canale si restringe , poi bagnata ma comunque ben sciabile fino alla macchina.

Commento

gran bella gita neve invernale e temperature primaverili con J.Pierre.

Maggiori informazioni

Accesso stradale: ottimo

Osservazioni: Visto cadere valanghe a pera

Neve (parte superiore gita): Polverosa

Neve (parte inferiore gita): Bagnata

Quota neve: 1600

Equipaggiamento: Scialpinistica

08/03/2026
pollo1973
Descrizione

bellissima gita, grazie al rigelo notturno la neve ha tenuto bene , vista spettacolare dal colle , Monte Bianco in primo piano , discesa tratti di bella neve nella parte centrale ci siamo divertiti , nella gola neve trasformata fino al parcheggio un saluto ai Bolognesi e Piero che ha condiviso la discesa con noi , in compagnia del socio Vittorio.

Maggiori informazioni

Accesso stradale: nulla da segnalare

Osservazioni: Visto valanghe a pera esistenti

Neve (parte superiore gita): Farinosa compatta

Neve (parte inferiore gita): Primaverile/trasformata

Quota neve: 1700

Equipaggiamento: Scialpinistica

Dettagli

Crévacol

Luogo di partenza

Saint-Rhémy-en-Bosses

Comune

medio

Impegno

BS

Difficoltà

3h 30m

Tempo di salita

1.663 m

Quota di partenza

2.929 m

Quota di arrivo

1.266 m

Dislivello salita

6.760 m

Lunghezza totale

Feb - Mar

Periodo migliore

media

Frequentazione

3.1

Valutazione

Overview

Il Col de Malatrà è un iconico intaglio roccioso sulla costiera rocciosa che va dall’Aiguille d’Artanavaz al Mont Tapie. Molto frequentato nel periodo estivo grazie alla nomea generata dal Tor des Géants nel periodo invernale non è molto conosciuto per tale motivo l’itinerario risulta essere molto intimo e solitario. La caratteristica conformazione rocciosa del settore rende il percorso molto suggestivo e panoramicamente molto diverso dagli itinerari limitrofi.La salita si sviluppa interamente nella lunga Comba de Merdeux con un susseguirsi di balze che permettono di scoprire panorami diversi nel corso della progressione. Superato l’ultimo gradino si entra nel suggestivo anfiteatro finale dove il colle si confonde tra i vari intagli che costituiscono l’aguzzo spartiacque. Il tratto iniziale nel fondo del vallone del torrente, e l’ultimo ripido tratto che conduce al colle devono essere effettuati solo con condizioni della neve molto sicure.Dal Col de Malatràa il panorama è limitato ma di assoluto fascino: la visuale sul non lontano Monte Bianco rimane una delle vedute più iconiche di tutta la regione.La discesa avviene sul medesimo percorso della salita con piacevoli cambi di pendio che arricchiscono il piacere della sciata. La difficoltà complessiva è discretamente elevata, sia per lo sviluppo che per l’approccio al colle, ed è consigliata a buoni sci-alpinisti.

Raggiungere la partenza

Dal casello di Aosta Est imboccare la galleria che conduce nella valle del Gran San Bernardo e proseguire lungo la stessa superando gli abitati di Gignod, Etroubles e Saint-Oyen.Lasciare a destra la strada che sale al colle del Gran San Bernardo e continuare sulla strada statale E27 sino ad incontrare, sulla destra, l’uscita per la stazione sciistica di Crevacol. Procedere ancora per circa 500 m sino a raggiungere l’ampio parcheggio della stazione nel suo lato più a ovest.

Il percorso

Dal parcheggio procedere in direzione ovest transitando sotto il viadotto del tunnel del Gran San Bernardo e, procedendo sulla traccia della strada interpoderale, si affronta il primo tratto di percorso in leggerissima salita. Proseguire costeggiando il caseggiato di Devies e, senza superare grandi pendenze, ci si addentra nel Vallon de Merdeux superando Limassey e raggiungere l’alpe Pots 1791 m. Si percorre adesso il fondo del Vallon de Merdeux per poi risalire sulla destra in direzione della Tsa de Merdeux 2273 m. Poco dopo, la pendenza aumenta e si inizia ad attraversare un articolato tratto di dossi che anticipano l’arrivo nello splendido anfiteatro finale. Procedere per un tratto leggermente pianeggiante prima di affrontare il ripido muro finale sino a raggiungere l’intaglio roccioso del colle, a quota 2929 m.in discesa:La discesa avviene sul percorso di salita. Il ripido muro finale diventa un bel settore di discesa per compiere le proprie volute senza particolari obblighi di passaggio. La parte successiva è discretamente scorrevole ed alterna tratti con pendenza lieve a tratti più veloci. Nella parte finale la pendenza si attenua pertanto vi è la necessità di spingere un po’.

Attrazioni nelle vicinanze

Nessuna attrazione trovata

Servizio meteo a cura del Centro Funzionale RAVA

Bollettino valanghe a cura di Aineva

Recensioni

12/03/2026
chopin
Descrizione

condizioni cambiate rispetto alle ultime salite, parte alta 20 cm di fresca , siamo saliti fino a quota 2850 ma non ci siamo fidati di fare il lungo traverso per andare al colle, neve divertentissima rimasta polverosa fino giù dove il canale si restringe , poi bagnata ma comunque ben sciabile fino alla macchina.

Commento

gran bella gita neve invernale e temperature primaverili con J.Pierre.

Maggiori informazioni

Accesso stradale: ottimo

Osservazioni: Visto cadere valanghe a pera

Neve (parte superiore gita): Polverosa

Neve (parte inferiore gita): Bagnata

Quota neve: 1600

Equipaggiamento: Scialpinistica

08/03/2026
pollo1973
Descrizione

bellissima gita, grazie al rigelo notturno la neve ha tenuto bene , vista spettacolare dal colle , Monte Bianco in primo piano , discesa tratti di bella neve nella parte centrale ci siamo divertiti , nella gola neve trasformata fino al parcheggio un saluto ai Bolognesi e Piero che ha condiviso la discesa con noi , in compagnia del socio Vittorio.

Maggiori informazioni

Accesso stradale: nulla da segnalare

Osservazioni: Visto valanghe a pera esistenti

Neve (parte superiore gita): Farinosa compatta

Neve (parte inferiore gita): Primaverile/trasformata

Quota neve: 1700

Equipaggiamento: Scialpinistica

08/03/2026
vittorio67
Descrizione

Gita ancora in buone condizioni, buon rigelo, la salita non presenta problemi se non negli ultimi metri del pendio finale dove conviene togliersi gli sci, rampant e ramponi non necessari, gli ultimi metri sono scalinati e non presentano problemi. Siamo scesi verso le 13, il pendio sotto il colletto era ancora in neve dura, dopo bella neve su tutto il percorso, possibili numerose varianti, noi siamo stati sempre alti ed abbiamo travato tratti ancora in neve polverosa, parte finale neve primaverile ma sciabilissima mai sfondosa.

Commento

Gran bel percorso, ottima vista dal colletto, versante verso Courmayeur in condizioni eccellenti, diverse persone al colletto sia da Crevacol sia da Courmayeur. Un saluto ai bolognesi ed a Piero che ha condiviso con noi la discesa. Con Paolo

Maggiori informazioni

Accesso stradale: Pulito

Osservazioni: Visto valanghe a pera esistenti

Neve (parte superiore gita): Farinosa compatta

Neve (parte inferiore gita): Primaverile/trasformata

Quota neve: 1400

Equipaggiamento: Scialpinistica

08/03/2026
p_dusio
Descrizione

Bellissima giornata, temperatura fredda oggi la neve nella parte alta non ha mai mollato. Ripida traccia nella parte finale ben tracciata, si sale bene senza coltelli fino a 50 m sotto la punta poi si risale su grosse peste. Dura crosta portante nella parte ripida, tratti di bella neve nella parte intermedia con alcuni tratti di crosta non portante. Nella gola fino in fondo bella primaverile trasformata. Con Ezio e Silvio.

Maggiori informazioni

Accesso stradale: Park Crevacol

Neve (parte superiore gita): Crosta da rigelo portante

Neve (parte inferiore gita): Primaverile/trasformata

Quota neve: 1300

07/03/2026
gitin
Descrizione

Come da relazione di Albert 61, tranne che per gli effetti del caldo sulla neve (alle 10,30 nei versanti più colpiti dal sole era già pappa) e le moltissime tracce nella primissima parte della discesa. Meglio la neve nelle zone d’ombra nei pendii sulla dx orografica tenendosi alti. Tanti scialpinisti.

Commento

Grazie a Mauro per la calorosa compagnia

Maggiori informazioni

Accesso stradale: Ottimo

Neve (parte superiore gita): Polverosa pesante

Neve (parte inferiore gita): Bagnata

Quota neve: 1600

Equipaggiamento: Scialpinistica

05/03/2026
albert61
Descrizione

sono scese tantissime slavine ma non danno molto fastidio anzi hanno contribuito a rendere facile la salita dove altrimenti ci sarebbe il torrente. Bella traccia presente fino al colle, ultimo tratto più ripido a piedi con comodissime peste belle profonde. In discesa neve fredda con leggera crosta nelle zone in ombra e neve primaverile nelle zone esposte al sole.

Maggiori informazioni

Accesso stradale: ok

Neve (parte superiore gita): Farinosa compatta

Neve (parte inferiore gita): Primaverile/trasformata

Quota neve: 1300

Equipaggiamento: Scialpinistica

01/03/2026
giusped93
Descrizione

Gita effettuata in traversata Crevacol-Bonatti. Prima stagionale a quanto dice il rifugio. Salita lato Crevacol (effettuata sabato) sufficientemente sicura (i pendii ripidi e carichi sembrano essere tutti già svalangati), è consigliabile seguire fedelmente la comba di Merdeux come da traccia presente su gulliver. La salita al col Malatrà effettuata per 2/3 in sci e l’ultimo tratto in ramponi. Discesa dal versante di Crevacol tenendo la destra orografica ok. Nulla di particolare da segnalare lato Val Ferret, buone condizioni generali.

Commento

Grande gita con Gin e Silvietta, sempre al top

Maggiori informazioni

Accesso stradale: Parcheggio delle Piste di Crevacol su asfalto privo di neve/ghiaccio

Neve (parte superiore gita): Crosta da rigelo non portante

Neve (parte inferiore gita): Primaverile/trasformata

20/12/2025
dami144
Descrizione

Partiti con il cielo aperto, ma da metà gita in poi entrati e conseguentemente rimasti nel whiteout. Saliti come previsto tra tanti altri ski alper. Ultimi 50m per il colle molto scomodi da salire, quasi tutti si sono fermati sotto. Discesa su bella neve con molti tratti intonsi per il primo terzo, peccato per la visibilità quasi nulla. Poi neve variabile ma comunque mediamente piacevole da sciare. Si riesce a tornare alla macchina senza toccare quasi nulla. Con visibilità sarebbe stata da 4*

Maggiori informazioni

Accesso stradale: Senza problemi

Osservazioni: Visto valanghe a pera esistenti

Neve (parte superiore gita): Polverosa

Neve (parte inferiore gita): Polverosa pesante

Quota neve: 1500

Equipaggiamento: Scialpinistica

15/12/2025
citta
Descrizione

Finalmente una bella sciata. Non speravo di trovare ancora polvere a 10 gg dall’ultima nevicata. Ma l’ombra perpetua che in questa stagione copre tutta la parte alta ha mantenuto molto bene la neve. La gita, almeno nella parte alta, è stata tracciata solo ieri da 5 skialper. Oggi si sono aggiunte 3 tracce, quindi ancora ampi spazi intonsi. Discesa. Tutta la metà alta della gita ha ancora neve prevalentemente farinosa. Ci sono zone con neve ventata, ma si riconoscono bene per la superficie liscia, contro quella butterata della neve farinosa. Come detto, ancora ampi spazi,i da tracciare. Dal lungo traverso alto in giù, la neve inizia a presentare una crosta via via più dura, ma non portante. Innevamento molto buono, non si tocca nulla.

Maggiori informazioni

Accesso stradale: Nessun problema

Neve (parte superiore gita): Polverosa

Neve (parte inferiore gita): Crosta da rigelo non portante

08/03/2025
sognatore-canavesano
Descrizione

La salita è stata bagno di calore (anche se era coperto) tanto che Bizio ha pensato di lasciare gli sci e proseguire in costume da bagno. Per fortuna, in cima al colle l’aria fresca ci ha ricordato che no, non eravamo ai tropici. Lungo il percorso, un incontro insolito: una carcassa di animale, che ci ha fatto riflettere sulla dura legge della montagna… o forse solo sull’importanza di non perdersi per strada. La discesa? Spettacolare! Sulla destra abbiamo trovato insperabilmente della neve fresca. Da metà in giù, invece, la neve si era trasformata in quella tipica primaverile, molle ma sciabile, permettendoci di arrivare con gli sci ai piedi fino quasi alla macchina.

Commento

12^ uscita con il Ravana Ski Club e, come sempre, l’improvvisazione regna sovrana! Fino alle 11 del giorno prima eravamo convinti di puntare al Taou Blanc, poi cambio di programma e via verso il Col Malatrà. Perché? Perché no! Tappa obbligata in una piola, dove due di noi hanno onorato la giornata con birra e panino di cui uno epico con prosciutto, fontina e maionese. Gli altri due, invece, hanno preferito restare fedeli alla loro vocazione salutista. Giornata perfetta: sci, sole, neve (in tutte le sue forme) e ottimo 3 tempo, per chi ha saputo scegliere!

Maggiori informazioni

Accesso stradale: Ottimo

Osservazioni: Visto valanghe a pera esistenti

Neve (parte superiore gita): Polverosa pesante

Neve (parte inferiore gita): Primaverile/trasformata

Quota neve: 1600

Equipaggiamento: Scialpinistica

Configurazione layers

Icone della mappa

Layers

Ultimo aggiornamento

9 Giugno 2025, 18:50