Col de Malatrà da Crévacol
Dettagli
Descrizione
Il Col de Malatrà è un iconico intaglio roccioso sulla costiera rocciosa che va dall’Aiguille d’Artanavaz al Mont Tapie. Molto frequentato nel periodo estivo grazie alla nomea generata dal Tor des Géants nel periodo invernale non è molto conosciuto per tale motivo l’itinerario risulta essere molto intimo e solitario. La caratteristica conformazione rocciosa del settore rende il percorso molto suggestivo e panoramicamente molto diverso dagli itinerari limitrofi.La salita si sviluppa interamente n...
Leggi tuttoServizi nei dintorni
Recensioni
Descrizione
condizioni cambiate rispetto alle ultime salite, parte alta 20 cm di fresca , siamo saliti fino a quota 2850 ma non ci siamo fidati di fare il lungo traverso per andare al colle, neve divertentissima rimasta polverosa fino giù dove il canale si restringe , poi bagnata ma comunque ben sciabile fino alla macchina.
Commento
gran bella gita neve invernale e temperature primaverili con J.Pierre.
Maggiori informazioni
Accesso stradale: ottimo
Osservazioni: Visto cadere valanghe a pera
Neve (parte superiore gita): Polverosa
Neve (parte inferiore gita): Bagnata
Quota neve: 1600
Equipaggiamento: Scialpinistica
Descrizione
bellissima gita, grazie al rigelo notturno la neve ha tenuto bene , vista spettacolare dal colle , Monte Bianco in primo piano , discesa tratti di bella neve nella parte centrale ci siamo divertiti , nella gola neve trasformata fino al parcheggio un saluto ai Bolognesi e Piero che ha condiviso la discesa con noi , in compagnia del socio Vittorio.
Maggiori informazioni
Accesso stradale: nulla da segnalare
Osservazioni: Visto valanghe a pera esistenti
Neve (parte superiore gita): Farinosa compatta
Neve (parte inferiore gita): Primaverile/trasformata
Quota neve: 1700
Equipaggiamento: Scialpinistica
Dettagli
Overview
Raggiungere la partenza
Il percorso
Servizi nei dintorni
Dormire
Mangiare
Servizi turistici
Attrazioni nelle vicinanze
Nessuna attrazione trovata
Servizio meteo a cura del Centro Funzionale RAVA
Bollettino valanghe a cura di Aineva
Recensioni
Descrizione
condizioni cambiate rispetto alle ultime salite, parte alta 20 cm di fresca , siamo saliti fino a quota 2850 ma non ci siamo fidati di fare il lungo traverso per andare al colle, neve divertentissima rimasta polverosa fino giù dove il canale si restringe , poi bagnata ma comunque ben sciabile fino alla macchina.
Commento
gran bella gita neve invernale e temperature primaverili con J.Pierre.
Maggiori informazioni
Accesso stradale: ottimo
Osservazioni: Visto cadere valanghe a pera
Neve (parte superiore gita): Polverosa
Neve (parte inferiore gita): Bagnata
Quota neve: 1600
Equipaggiamento: Scialpinistica
Descrizione
bellissima gita, grazie al rigelo notturno la neve ha tenuto bene , vista spettacolare dal colle , Monte Bianco in primo piano , discesa tratti di bella neve nella parte centrale ci siamo divertiti , nella gola neve trasformata fino al parcheggio un saluto ai Bolognesi e Piero che ha condiviso la discesa con noi , in compagnia del socio Vittorio.
Maggiori informazioni
Accesso stradale: nulla da segnalare
Osservazioni: Visto valanghe a pera esistenti
Neve (parte superiore gita): Farinosa compatta
Neve (parte inferiore gita): Primaverile/trasformata
Quota neve: 1700
Equipaggiamento: Scialpinistica
Descrizione
Gita ancora in buone condizioni, buon rigelo, la salita non presenta problemi se non negli ultimi metri del pendio finale dove conviene togliersi gli sci, rampant e ramponi non necessari, gli ultimi metri sono scalinati e non presentano problemi. Siamo scesi verso le 13, il pendio sotto il colletto era ancora in neve dura, dopo bella neve su tutto il percorso, possibili numerose varianti, noi siamo stati sempre alti ed abbiamo travato tratti ancora in neve polverosa, parte finale neve primaverile ma sciabilissima mai sfondosa.
Commento
Gran bel percorso, ottima vista dal colletto, versante verso Courmayeur in condizioni eccellenti, diverse persone al colletto sia da Crevacol sia da Courmayeur. Un saluto ai bolognesi ed a Piero che ha condiviso con noi la discesa. Con Paolo
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Accesso stradale: Pulito
Osservazioni: Visto valanghe a pera esistenti
Neve (parte superiore gita): Farinosa compatta
Neve (parte inferiore gita): Primaverile/trasformata
Quota neve: 1400
Equipaggiamento: Scialpinistica
Descrizione
Bellissima giornata, temperatura fredda oggi la neve nella parte alta non ha mai mollato. Ripida traccia nella parte finale ben tracciata, si sale bene senza coltelli fino a 50 m sotto la punta poi si risale su grosse peste. Dura crosta portante nella parte ripida, tratti di bella neve nella parte intermedia con alcuni tratti di crosta non portante. Nella gola fino in fondo bella primaverile trasformata. Con Ezio e Silvio.
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Accesso stradale: Park Crevacol
Neve (parte superiore gita): Crosta da rigelo portante
Neve (parte inferiore gita): Primaverile/trasformata
Quota neve: 1300
Descrizione
Come da relazione di Albert 61, tranne che per gli effetti del caldo sulla neve (alle 10,30 nei versanti più colpiti dal sole era già pappa) e le moltissime tracce nella primissima parte della discesa. Meglio la neve nelle zone d’ombra nei pendii sulla dx orografica tenendosi alti. Tanti scialpinisti.
Commento
Grazie a Mauro per la calorosa compagnia
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Accesso stradale: Ottimo
Neve (parte superiore gita): Polverosa pesante
Neve (parte inferiore gita): Bagnata
Quota neve: 1600
Equipaggiamento: Scialpinistica
Descrizione
sono scese tantissime slavine ma non danno molto fastidio anzi hanno contribuito a rendere facile la salita dove altrimenti ci sarebbe il torrente. Bella traccia presente fino al colle, ultimo tratto più ripido a piedi con comodissime peste belle profonde. In discesa neve fredda con leggera crosta nelle zone in ombra e neve primaverile nelle zone esposte al sole.
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Accesso stradale: ok
Neve (parte superiore gita): Farinosa compatta
Neve (parte inferiore gita): Primaverile/trasformata
Quota neve: 1300
Equipaggiamento: Scialpinistica
Descrizione
Gita effettuata in traversata Crevacol-Bonatti. Prima stagionale a quanto dice il rifugio. Salita lato Crevacol (effettuata sabato) sufficientemente sicura (i pendii ripidi e carichi sembrano essere tutti già svalangati), è consigliabile seguire fedelmente la comba di Merdeux come da traccia presente su gulliver. La salita al col Malatrà effettuata per 2/3 in sci e l’ultimo tratto in ramponi. Discesa dal versante di Crevacol tenendo la destra orografica ok. Nulla di particolare da segnalare lato Val Ferret, buone condizioni generali.
Commento
Grande gita con Gin e Silvietta, sempre al top
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Accesso stradale: Parcheggio delle Piste di Crevacol su asfalto privo di neve/ghiaccio
Neve (parte superiore gita): Crosta da rigelo non portante
Neve (parte inferiore gita): Primaverile/trasformata
Descrizione
Partiti con il cielo aperto, ma da metà gita in poi entrati e conseguentemente rimasti nel whiteout. Saliti come previsto tra tanti altri ski alper. Ultimi 50m per il colle molto scomodi da salire, quasi tutti si sono fermati sotto. Discesa su bella neve con molti tratti intonsi per il primo terzo, peccato per la visibilità quasi nulla. Poi neve variabile ma comunque mediamente piacevole da sciare. Si riesce a tornare alla macchina senza toccare quasi nulla. Con visibilità sarebbe stata da 4*
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Accesso stradale: Senza problemi
Osservazioni: Visto valanghe a pera esistenti
Neve (parte superiore gita): Polverosa
Neve (parte inferiore gita): Polverosa pesante
Quota neve: 1500
Equipaggiamento: Scialpinistica
Descrizione
Finalmente una bella sciata. Non speravo di trovare ancora polvere a 10 gg dall’ultima nevicata. Ma l’ombra perpetua che in questa stagione copre tutta la parte alta ha mantenuto molto bene la neve. La gita, almeno nella parte alta, è stata tracciata solo ieri da 5 skialper. Oggi si sono aggiunte 3 tracce, quindi ancora ampi spazi intonsi. Discesa. Tutta la metà alta della gita ha ancora neve prevalentemente farinosa. Ci sono zone con neve ventata, ma si riconoscono bene per la superficie liscia, contro quella butterata della neve farinosa. Come detto, ancora ampi spazi,i da tracciare. Dal lungo traverso alto in giù, la neve inizia a presentare una crosta via via più dura, ma non portante. Innevamento molto buono, non si tocca nulla.
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Accesso stradale: Nessun problema
Neve (parte superiore gita): Polverosa
Neve (parte inferiore gita): Crosta da rigelo non portante
Descrizione
La salita è stata bagno di calore (anche se era coperto) tanto che Bizio ha pensato di lasciare gli sci e proseguire in costume da bagno. Per fortuna, in cima al colle l’aria fresca ci ha ricordato che no, non eravamo ai tropici. Lungo il percorso, un incontro insolito: una carcassa di animale, che ci ha fatto riflettere sulla dura legge della montagna… o forse solo sull’importanza di non perdersi per strada. La discesa? Spettacolare! Sulla destra abbiamo trovato insperabilmente della neve fresca. Da metà in giù, invece, la neve si era trasformata in quella tipica primaverile, molle ma sciabile, permettendoci di arrivare con gli sci ai piedi fino quasi alla macchina.
Commento
12^ uscita con il Ravana Ski Club e, come sempre, l’improvvisazione regna sovrana! Fino alle 11 del giorno prima eravamo convinti di puntare al Taou Blanc, poi cambio di programma e via verso il Col Malatrà. Perché? Perché no! Tappa obbligata in una piola, dove due di noi hanno onorato la giornata con birra e panino di cui uno epico con prosciutto, fontina e maionese. Gli altri due, invece, hanno preferito restare fedeli alla loro vocazione salutista. Giornata perfetta: sci, sole, neve (in tutte le sue forme) e ottimo 3 tempo, per chi ha saputo scegliere!
Maggiori informazioni
Accesso stradale: Ottimo
Osservazioni: Visto valanghe a pera esistenti
Neve (parte superiore gita): Polverosa pesante
Neve (parte inferiore gita): Primaverile/trasformata
Quota neve: 1600
Equipaggiamento: Scialpinistica
Itinerari nei dintorni (<2 km)
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Ultimo aggiornamento
9 Giugno 2025, 18:50