Col de Malatrà da Crévacol
Dettagli
Descrizione
Il Col de Malatrà è un iconico intaglio roccioso sulla costiera rocciosa che va dall’Aiguille d’Artanavaz al Mont Tapie. Molto frequentato nel periodo estivo grazie alla nomea generata dal Tor des Géants nel periodo invernale non è molto conosciuto per tale motivo l’itinerario risulta essere molto intimo e solitario. La caratteristica conformazione rocciosa del settore rende il percorso molto suggestivo e panoramicamente molto diverso dagli itinerari limitrofi.La salita si sviluppa interamente n...
Leggi tuttoServizi nei dintorni
Recensioni
Descrizione
La salita è stata bagno di calore (anche se era coperto) tanto che Bizio ha pensato di lasciare gli sci e proseguire in costume da bagno. Per fortuna, in cima al colle l’aria fresca ci ha ricordato che no, non eravamo ai tropici. Lungo il percorso, un incontro insolito: una carcassa di animale, che ci ha fatto riflettere sulla dura legge della montagna… o forse solo sull’importanza di non perdersi per strada. La discesa? Spettacolare! Sulla destra abbiamo trovato insperabilmente della neve fresca. Da metà in giù, invece, la neve si era trasformata in quella tipica primaverile, molle ma sciabile, permettendoci di arrivare con gli sci ai piedi fino quasi alla macchina.
Commento
12^ uscita con il Ravana Ski Club e, come sempre, l’improvvisazione regna sovrana! Fino alle 11 del giorno prima eravamo convinti di puntare al Taou Blanc, poi cambio di programma e via verso il Col Malatrà. Perché? Perché no! Tappa obbligata in una piola, dove due di noi hanno onorato la giornata con birra e panino di cui uno epico con prosciutto, fontina e maionese. Gli altri due, invece, hanno preferito restare fedeli alla loro vocazione salutista. Giornata perfetta: sci, sole, neve (in tutte le sue forme) e ottimo 3 tempo, per chi ha saputo scegliere!
Maggiori informazioni
Accesso stradale: Ottimo
Osservazioni: Visto valanghe a pera esistenti
Neve (parte superiore gita): Polverosa pesante
Neve (parte inferiore gita): Primaverile/trasformata
Quota neve: 1600
Equipaggiamento: Scialpinistica
Descrizione
Ottime condizioni.Saliti lato sinistro orografico e scesi lato destro dove la neve è rimasta polverosa perché protetta dalle rocce.
Maggiori informazioni
Accesso stradale: Ok
Neve (parte superiore gita): Polverosa
Neve (parte inferiore gita): Primaverile/trasformata
Dettagli
Overview
Raggiungere la partenza
Il percorso
Servizi nei dintorni
Dormire
Mangiare
Servizi turistici
Attrazioni nelle vicinanze
Nessuna attrazione trovata
Servizio meteo a cura del Centro Funzionale RAVA
Bollettino valanghe a cura di Aineva
Recensioni
Descrizione
La salita è stata bagno di calore (anche se era coperto) tanto che Bizio ha pensato di lasciare gli sci e proseguire in costume da bagno. Per fortuna, in cima al colle l’aria fresca ci ha ricordato che no, non eravamo ai tropici. Lungo il percorso, un incontro insolito: una carcassa di animale, che ci ha fatto riflettere sulla dura legge della montagna… o forse solo sull’importanza di non perdersi per strada. La discesa? Spettacolare! Sulla destra abbiamo trovato insperabilmente della neve fresca. Da metà in giù, invece, la neve si era trasformata in quella tipica primaverile, molle ma sciabile, permettendoci di arrivare con gli sci ai piedi fino quasi alla macchina.
Commento
12^ uscita con il Ravana Ski Club e, come sempre, l’improvvisazione regna sovrana! Fino alle 11 del giorno prima eravamo convinti di puntare al Taou Blanc, poi cambio di programma e via verso il Col Malatrà. Perché? Perché no! Tappa obbligata in una piola, dove due di noi hanno onorato la giornata con birra e panino di cui uno epico con prosciutto, fontina e maionese. Gli altri due, invece, hanno preferito restare fedeli alla loro vocazione salutista. Giornata perfetta: sci, sole, neve (in tutte le sue forme) e ottimo 3 tempo, per chi ha saputo scegliere!
Maggiori informazioni
Accesso stradale: Ottimo
Osservazioni: Visto valanghe a pera esistenti
Neve (parte superiore gita): Polverosa pesante
Neve (parte inferiore gita): Primaverile/trasformata
Quota neve: 1600
Equipaggiamento: Scialpinistica
Descrizione
Ottime condizioni.Saliti lato sinistro orografico e scesi lato destro dove la neve è rimasta polverosa perché protetta dalle rocce.
Maggiori informazioni
Accesso stradale: Ok
Neve (parte superiore gita): Polverosa
Neve (parte inferiore gita): Primaverile/trasformata
Descrizione
Meta erata. Arrivati solo al rif.Frassati. in cima ben innevata, ma con con molti accumuli, discesa divertente per i primi 200 mt-dsl, poi decene fino al canale combetto. Da qui poco sciabile e con molti accumuli pericolosi. Sconsigliata.
Commento
Ambiente molto bello e gita molto varia, ma necessita di condizioni molto buone e probabilmente meglio se primaverili.
Maggiori informazioni
Accesso stradale: Ok
Osservazioni: Visto cadere valanghe a lastroni
Neve (parte superiore gita): Farinosa ventata
Neve (parte inferiore gita): Crosta da rigelo portante
Quota neve: 1500
Equipaggiamento: Scialpinistica
Maggiori informazioni
Accesso stradale: nessuno
Neve (parte superiore gita): Crosta da rigelo non portante
Neve (parte inferiore gita): Farinosa compatta
Descrizione
Saliti da Mottes e scesi a Lavachey, salita tutta su neve ottimamente trasformata, con ottimo rigelo notturno. Prima parte di discesa su crosta, poi pendii bellissimi su farina compatta, infine nel bosco pesante ma presente fino a Lavachey. Da Lavachey al Park rientro lunghissimo su strada. Con la gita sociale del Cai di Mondovi
Maggiori informazioni
Accesso stradale:
Neve (parte superiore gita): Farinosa compatta
Neve (parte inferiore gita): Bagnata
Descrizione
Bella gita , neve sufficiente per non dover mai togliere gli sci. In salita nella strettoia affianco al torrente coltelli molto utili altrimenti si può passare sulla sinistra idrografica del torrente a piedi. Dal Rif Frassati in su buoni quantitativi di neve anche abbastanza sciabile, sotto quota 2500 la neve è rigelata. Per arrivare la colle si fa un pezzetto a piedi camminando nella neve, viste la traccia presente non necessari i ramponi.
Commento
Complimenti a fratello e nipote che se la sono cavata alla grande!
Maggiori informazioni
Accesso stradale: Ok
Osservazioni: Visto cadere valanghe a pera
Neve (parte superiore gita): Farinosa ventata
Neve (parte inferiore gita): Crosta da rigelo portante
Quota neve: 1600
Equipaggiamento: Scialpinistica
Descrizione
Partito ore 8:30 dal parcheggio, 1 grado di temperatura. Prima parte della gita su crosta da rigelo, andando a zig zag a cavallo del torrente. Traccia riconoscibile fino a quota 2500m, dopo ho battuto traccia su 5-10cm di neve farinosa. Data la scarsa visibilità incontrata durante la salita, la traccia è da seguire con “Senso critico”. Utili i rampant sul tratto finale. Il cielo si è aperto giusto per lasciarmi godere di una discesa su neve morbida e uniforme. Gita in solitaria, solo altri due skialper verso il Col des Ceingles.
Maggiori informazioni
Accesso stradale: pulito
Neve (parte superiore gita): Farinosa ventata
Neve (parte inferiore gita): Crosta da rigelo portante
Quota neve: 1600
Equipaggiamento: Scialpinistica
Descrizione
Primo giorno di una due giorni nella valle del gsb. Tre stelle sono fin poche a patto di trovare le giuste linee di discesa. Siamo andati al colle di dx ( quello più sciistico ), il vero aveva più sastrugi. Primo pendio bello dritto ma presentava uno straterello morbido ottimo da sciare poi dal piano crosta portante più dura. Parte bassa trasformata divertente. Poche velature niente vento. Bella gita. Mi sono divertito. Ambiente super
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Accesso stradale: Pulito
Neve (parte superiore gita): Crosta da rigelo portante
Neve (parte inferiore gita): Primaverile/trasformata
Descrizione
Dopo il rifugio Frassati abbiamo girato a destra e raggiunto la spalla del mont Tapie. Lo stretto valloncello in basso ha poca neve. Consiglio di mettere i rampant (almeno le madame come me) e salire in traverso a sinistra. Attenzione alla traccia che passa sul torrente, perché si rischia di finire a bagno (ho sfondato ma mi è andata bene). In altro molta più neve: perlopiù crosta, tendente al firn. Appena va via il sole ovviamente crostaccia lavorata.
Maggiori informazioni
Accesso stradale: Buono
Neve (parte superiore gita): Crosta da rigelo portante
Neve (parte inferiore gita): Crosta da rigelo portante
Quota neve: 1500
Equipaggiamento: Scialpinistica
Itinerari nei dintorni (<2 km)
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Ultimo aggiornamento
9 Giugno 2025, 18:50