Col Champillon da Chatellair
Scialpinismo

Col Champillon da Chatellair

L’arrivo al Col Champillon
La salita con alle spalle il Mont Gelè
Il canalone di salita
Sopra il Rifugio Champillon
Il Rifugio Champillon
I facili pendii della Comba di Champillon
In vista del Rifugio Champillon
I prati della parte iniziale
L’ultimo pendio prima del colle
Neve stupenda

Dettagli

Chatellair

Luogo di partenza

Doues

Comune

medio

Impegno

BS

Difficoltà

2.8

Valutazione

1.255 m

Dislivello salita

3h 30m

Tempo di salita

Descrizione

Il Col Champillon si trova sull’alta collina di Doues, ed è un valico che mette in comunicazione la Valpelline con la Valle del Gran San Bernardo, stretto tra il Mont Chenaille a destra ed il Crou de Bleintse a sinistra.
L’escursione è suddivisibile in due parti, la prima fino al Rifugio Champillon- Adolphe Letey si svolge su pendenze molto dolci, fra radure e le baite della montagna di Doues e la Comba di Champillon. Fino al rifugio i pendii sono ampi e rilassanti mentre nella parte finale...

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Recensioni

27/02/2026
vigiutribula
Descrizione

Ottimo innevamento, gita facile, sicura, ma con panorami sempre stupendi, fuori dai soliti circuiti. Scesi alle 12 su moquette perfetta!

Maggiori informazioni

Accesso stradale: Si arriva senza problemi all'area picnic a quota 1800

Neve (parte superiore gita): Primaverile/trasformata

Neve (parte inferiore gita): Primaverile/trasformata

Quota neve: 1600

Equipaggiamento: Snowboard/Split

23/02/2026
emanuelerizzo
Descrizione

Giornata molto calda per essere Febbraio. Siamo arrivati fino al rifugio in quanto sulla via di salita erano presenti fronti valanghivi e non sembrava che avesse scaricato tutto. Questo unito al caldo e alle condizioni della neve ci ha fatto pensare che non ne valesse la pena arrivare al colle. Sul pendio dietro il rifugio (poco più di 30°) abbiamo effettuato un profilo stratigrafico e fatto un piccolo blocco di slittamento. I primi 15/20 cm dell’ultima nevicata non sono ancora ben assestati e sono venuti giù molto facilmente. Sotto c’è uno strato di una sessantina di cm di neve compatta che poggia su cristalli molto poco coesi. Questo strato è venuto giù al terzo salto (vedi video). In profondità c’è uno strato di brina dovuto probabilmente al freddo di inizio gennaio. In discesa belle curve su neve quasi primaverile dove non ci sono sastrugi nella comba di Champillon e neve papposa dopo il bosco.

Commento

Grazie a Simo, un giorno arriveremo al colle!

Maggiori informazioni

Accesso stradale: Strada pulita fino a dove è stata spalata la neve.

Neve (parte superiore gita): Crosta da vento/sastrugi

Neve (parte inferiore gita): Bagnata

Quota neve: 1600

Equipaggiamento: Scialpinistica

Dettagli

Chatellair

Luogo di partenza

Doues

Comune

medio

Impegno

BS

Difficoltà

3h 30m

Tempo di salita

1.493 m

Quota di partenza

2.709 m

Quota di arrivo

1.255 m

Dislivello salita

7.300 m

Lunghezza totale

Gen - Feb - Dic

Periodo migliore

alta

Frequentazione

2.8

Valutazione

Overview

Il Col Champillon si trova sull’alta collina di Doues, ed è un valico che mette in comunicazione la Valpelline con la Valle del Gran San Bernardo, stretto tra il Mont Chenaille a destra ed il Crou de Bleintse a sinistra.
L’escursione è suddivisibile in due parti, la prima fino al Rifugio Champillon- Adolphe Letey si svolge su pendenze molto dolci, fra radure e le baite della montagna di Doues e la Comba di Champillon. Fino al rifugio i pendii sono ampi e rilassanti mentre nella parte finale per raggiungere il colle (difficoltà BS) si affronta un canalone più ripido, che richiede neve sicura ed assestata.
E’ una bella salita tipicamente invernale, dove si può godere di un buon soleggiamento fino al rifugio, mentre i 300 m finali possono riservare neve farinosa anche ad inizio primavera.

Raggiungere la partenza

Dal casello di Aosta Est imboccare la galleria lungo la strada E27 che conduce nella valle del Gran San Bernardo, al cui termine si incontra la SS27 proveniente dal centro di Aosta. Proseguire lungo la stessa superando l’abitato di Gignod.Si continua ancora per 4 km lungo la E27, per abbandonarla a favore della deviazione a destra per Allein, Doues, Valpelline.
Raggiungere Doues, dove si svolta a sinistra seguendo le indicazioni per la Comba di Champillon, e dopo 2 km si raggiunge Chatellair dove generalmente nel periodo invernale la strada viene sgomberata dalla neve nei pressi dei casolari di Haut Praz Bas.

Il percorso

Dalla frazione Haut Praz Bas si prosegue lungo la strada affrontando i primi 4 tornanti sino a raggiungere la baita Pointier 1648 m, al limite di un piccolo bosco di conifere.
Ci si addentra nella fascia di abeti, arrivando ad un pendio leggermente più ripido che una volta superato conduce alla baita Rossa 1734 m. Si prosegue sul pendio dell’Alpe Plan Taredaz 1836 m, già visibile
Si sale lungo i prati innevati verso Vorbè, da cui si ritrova nuovamente la strada che conviene seguire verso destra fino al tornante e poi ritrovare nel successivo traverso il sentiero n.8 che consentirà di effettuare una scorciatoia, raggiungendo l’alpeggio Parc 2063 m.
A questo punto si segue il tracciato della strada, che con una curva verso destra abbandona il versante sud-est della montagna e gli scorci sulla conca di Aosta, per passare sul lato della Valle di Ollomont regalando panorami mozzafiato sulle vette che dominano la vallata, come il Grand Combin, il Mont Gelè ed il Mont Avril.
Si arriva al Plan Debat 2070 m, dove si abbandona la strada, che prosegue verso la Conca di By, svoltando decisamente a sinistra risalendo il dolce ed ampio pendio nevoso restando alla destra del solco del Torrent de Vesey.
Superate le ondulazioni del terreno si raggiunge il grosso alpeggio Tsa de Champillon 2309 m, a non molta distanza dal Rifugio Letey – Champillon, già ben visibile su di un dosso in direzione sud-ovest.
Si raggiunge il rifugio a 2405 m sfruttando un ampio e poco inclinato crinale, dal quale si può vedere il pendio che conduce al colle.
Si continua dietro il rifugio, affrontando subito il dosso più ripido, circa al centro del valloncello che adduce al colle, già ben visibile, restando alla sinistra dei contrafforti rocciosi del Mont Crou de Bleintse.
Superato il primo dosso si devia leggermente sulla destra del canalone, affrontando ancora un tratto con buona pendenza che precede una piccola valletta dove la pendenza diminuisce e si punta ad un'ampia insellatura, raggiungendo di lì a poco il cippo di pietre che segnala il Col Champillon.
Qui il panorama, già vasto sulle alte vette della Valle di Ollomont (Grand Combin, Mont Velan, Mont Gelè) si arricchisce della veduta sulla Valle del Gran San Bernardo e sulle montagne principali della versante meridionale della Valle d’Aosta.
Discesa
La discesa avviene all’incirca sul percorso di salita, sfruttando nella parte alta il canalone e gli avvallamenti dove si possono trovare le migliori zone di neve farinosa. Nella parte bassa invece, a seconda dell’innevamento, si può scegliere se seguire la strada oppure le radure attorno agli alpeggi concatenando i facili pendii (prati innevati).

Servizio meteo a cura del Centro Funzionale RAVA

Bollettino valanghe a cura di Aineva

Recensioni

27/02/2026
vigiutribula
Descrizione

Ottimo innevamento, gita facile, sicura, ma con panorami sempre stupendi, fuori dai soliti circuiti. Scesi alle 12 su moquette perfetta!

Maggiori informazioni

Accesso stradale: Si arriva senza problemi all'area picnic a quota 1800

Neve (parte superiore gita): Primaverile/trasformata

Neve (parte inferiore gita): Primaverile/trasformata

Quota neve: 1600

Equipaggiamento: Snowboard/Split

23/02/2026
emanuelerizzo
Descrizione

Giornata molto calda per essere Febbraio. Siamo arrivati fino al rifugio in quanto sulla via di salita erano presenti fronti valanghivi e non sembrava che avesse scaricato tutto. Questo unito al caldo e alle condizioni della neve ci ha fatto pensare che non ne valesse la pena arrivare al colle. Sul pendio dietro il rifugio (poco più di 30°) abbiamo effettuato un profilo stratigrafico e fatto un piccolo blocco di slittamento. I primi 15/20 cm dell’ultima nevicata non sono ancora ben assestati e sono venuti giù molto facilmente. Sotto c’è uno strato di una sessantina di cm di neve compatta che poggia su cristalli molto poco coesi. Questo strato è venuto giù al terzo salto (vedi video). In profondità c’è uno strato di brina dovuto probabilmente al freddo di inizio gennaio. In discesa belle curve su neve quasi primaverile dove non ci sono sastrugi nella comba di Champillon e neve papposa dopo il bosco.

Commento

Grazie a Simo, un giorno arriveremo al colle!

Maggiori informazioni

Accesso stradale: Strada pulita fino a dove è stata spalata la neve.

Neve (parte superiore gita): Crosta da vento/sastrugi

Neve (parte inferiore gita): Bagnata

Quota neve: 1600

Equipaggiamento: Scialpinistica

25/01/2026
pluto79
Descrizione

Bellissima sciata dal colle all’auto.

Commento

Oggi uno Champillon solo per noi. Nessuno in giro. Con Giacomo e Claudio.

Maggiori informazioni

Accesso stradale: Utili gomme termiche fino al posteggio.

Neve (parte superiore gita): Polverosa pesante

Neve (parte inferiore gita): Farinosa compatta

Quota neve: 1600

Equipaggiamento: Scialpinistica

22/01/2026
mtarf
Descrizione

Giornata calda e senza vento. La neve si è abbastanza bagnata, risultando un pochino pesante in alcuni tratti. In certi punti sfonda. La sciata è comunque divertente ma molto discontinua, occorre essere sempre concentrati. Più bella sotto il rifugio che sopra.

Commento

La traccia di salita era piena di buchi dovuti al passaggio di ciaspolatori. Capisco quando ci sono punti stretti e obbligati, ma nella conca di Champillon i ciaspolatori avrebbero potuto farsi un'altra traccia.

Maggiori informazioni

Accesso stradale: Strada aperta sino all'area picnic dopo la pineta, ultimo tratto ghiacciato. Abbiamo parcheggiato prima e portato un pochino gli sci.

Neve (parte superiore gita): Polverosa pesante

Neve (parte inferiore gita): Primaverile/trasformata

Quota neve: 1500

Equipaggiamento: Scialpinistica

30/12/2025
filbozz
Descrizione

4 stelle la parte alta, 2-3 quella bassa. Partenza a q. 1750, sull’interpoderale, con neve ghiacciata tritata da motoslitta. Dove possibile tagli per i prati, noi poi abbiamo seguito la strada fino alla Comba di Champillon (4-5 metri in tutto senza neve). Nessun problema a risalire la comba, ben tracciata la parte ripida finale. Dal colle invece di scendere dal lato salita siamo passati dal vallone a sinistra (salendo) della piccola punta proprio sopra il rifugio, trovando neve farinosa e gran parte della discesa nella comba completamente verginella!! (stando alti sulla destra orografica). Strada per lo più tritaginocchia, ma di neve ce n’è, con qualche ricorso alla fantasia nei pezzi di prato.

Maggiori informazioni

Accesso stradale: strada pulita fino al punto utile per salire

Osservazioni: Visto valanghe a pera esistenti

Neve (parte superiore gita): Polverosa

Neve (parte inferiore gita): Crosta da rigelo portante

Quota neve: 1700

Equipaggiamento: Scialpinistica

27/12/2025
daino
Descrizione

a parte il pratone iniziale con qualche chiazza d’erba poi innevamento ottimale e neve molto bella con larghi tratti intonsi nella parte alta. Pochisima gente. Rientro nella parte bassa senza problemi per prati e strada

Maggiori informazioni

Accesso stradale: normale

Neve (parte superiore gita): Polverosa pesante

Neve (parte inferiore gita): Farinosa compatta

Quota neve: 1500

Equipaggiamento: Scialpinistica

22/11/2025
ghiglio76
Descrizione

Salito con armo5 con cui, per precauzione, ci siamo fermati qualche curva sotto l’agriturismo Les Vieux Alpages a quota 1826 circa, quindi spallaggio sino a quota 2100 circa, oltre Plan du Débat. Quindi neve continua sino in cima oramai completamente assestata e trasformata con un palmo di fresca sopra. Bellissima la discesa sino al primo ripiano prima del muro e poi dal rifugio a quota 2100. Con noi altre 6 persone sul percorso in una giornata stupenda.

Commento

Un grazie ai quattro skialper che hanno battuto traccia dal rifugio sino al colle e ad albert61 per le dritte.

Maggiori informazioni

Accesso stradale: La spolverata dei giorni scorsi ha sporcato un pò la strada con tratti ghiacciati che si possono comunque superare con gomme da neve, quattro stagioni o se si ha voglia di mettere le catene

Neve (parte superiore gita): Primaverile/trasformata

Neve (parte inferiore gita): Crosta da rigelo portante

Quota neve: 2100

Equipaggiamento: Scialpinistica

31/10/2025
marco329
Descrizione

Si arriva in auto al laghetto quota2000 fin sotto il rifugio crosta portante ben sciabile, poi bagnata, molto pesante nel canale, con accumuli di oltre 60 cm, fratture del manto e rumori, stop 100 m. sotto il colle Bella sgambata cmq

Maggiori informazioni

Accesso stradale: Libero fino all laghetto 2000m

Osservazioni: Osservato fratture nel manto

Neve (parte superiore gita): Bagnata

Neve (parte inferiore gita): Crosta da rigelo portante

Quota neve: 2000

Equipaggiamento: Scialpinistica

08/02/2025
hheb
Descrizione

La nebbia a pregiudicato la discesa. Inoltre avviso che il locale invernale e’ chiuso (per pericolo valanghe), con scritta direttamente sulla porta (non su un biglietto) quindi immagino lo sara’ per tutto l’inverno.

Commento

Il mio commento non e' tanto sul motivo di chiusura, ma se il locale e' chiuso almeno avvisate. Mi sono informato e non c'era scritto nulla, neanche sul sito ufficiale del rifugio. Sono arrivato all'auto alle 18:00 giusto in tempo prima del buio. Niente di grave, ma mi chiedo a che servono i locali invernali se poi te li trovi chiusi senza avviso.

Maggiori informazioni

Accesso stradale: innevato in molti punti, ma ben percorribile. Strada chiusa a quota 1800

Neve (parte superiore gita): Polverosa

Neve (parte inferiore gita): Crosta da rigelo non portante

Quota neve: 1500

Equipaggiamento: Scialpinistica

25/01/2025
massi_4k
Descrizione

Le 3* sono una media= 4,5* in alto …3 in zona intermedia nella nebbia… 1,5* per la crosta in basso. Discesa: in alto bella neve, ancora polverosa/buona nonostante le tante tracce di discesa…poi entrati nella nebbia, ma grazie alla farinosa “rovinata” dalle tante tracce ne siamo usciti senza dover usar troppo il GPS…. in basso i prati sono crostosacci….meglio la strada. Con meteo sempre sereno, direi che può valer ancora la pena, ma in basso consigliata la strada

Commento

Con Eli, Manu, Marco, Beppe, Andrea ...👍

Maggiori informazioni

Accesso stradale: Nessun problema

Neve (parte superiore gita): Polverosa

Neve (parte inferiore gita): Crosta da rigelo non portante

Quota neve: 1700

Equipaggiamento: Scialpinistica

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Ultimo aggiornamento

4 Dicembre 2024, 11:00