Col Champillon da Chatellair
Dettagli
Descrizione
Il Col Champillon si trova sull’alta collina di Doues, ed è un valico che mette in comunicazione la Valpelline con la Valle del Gran San Bernardo, stretto tra il Mont Chenaille a destra ed il Crou de Bleintse a sinistra.
L’escursione è suddivisibile in due parti, la prima fino al Rifugio Champillon- Adolphe Letey si svolge su pendenze molto dolci, fra radure e le baite della montagna di Doues e la Comba di Champillon. Fino al rifugio i pendii sono ampi e rilassanti mentre nella parte finale...
Servizi nei dintorni
Attrazioni nelle vicinanze
Recensioni
Descrizione
Ottimo innevamento, gita facile, sicura, ma con panorami sempre stupendi, fuori dai soliti circuiti. Scesi alle 12 su moquette perfetta!
Maggiori informazioni
Accesso stradale: Si arriva senza problemi all'area picnic a quota 1800
Neve (parte superiore gita): Primaverile/trasformata
Neve (parte inferiore gita): Primaverile/trasformata
Quota neve: 1600
Equipaggiamento: Snowboard/Split
Descrizione
Giornata molto calda per essere Febbraio. Siamo arrivati fino al rifugio in quanto sulla via di salita erano presenti fronti valanghivi e non sembrava che avesse scaricato tutto. Questo unito al caldo e alle condizioni della neve ci ha fatto pensare che non ne valesse la pena arrivare al colle. Sul pendio dietro il rifugio (poco più di 30°) abbiamo effettuato un profilo stratigrafico e fatto un piccolo blocco di slittamento. I primi 15/20 cm dell’ultima nevicata non sono ancora ben assestati e sono venuti giù molto facilmente. Sotto c’è uno strato di una sessantina di cm di neve compatta che poggia su cristalli molto poco coesi. Questo strato è venuto giù al terzo salto (vedi video). In profondità c’è uno strato di brina dovuto probabilmente al freddo di inizio gennaio. In discesa belle curve su neve quasi primaverile dove non ci sono sastrugi nella comba di Champillon e neve papposa dopo il bosco.
Commento
Grazie a Simo, un giorno arriveremo al colle!
Maggiori informazioni
Accesso stradale: Strada pulita fino a dove è stata spalata la neve.
Neve (parte superiore gita): Crosta da vento/sastrugi
Neve (parte inferiore gita): Bagnata
Quota neve: 1600
Equipaggiamento: Scialpinistica
Dettagli
Overview
L’escursione è suddivisibile in due parti, la prima fino al Rifugio Champillon- Adolphe Letey si svolge su pendenze molto dolci, fra radure e le baite della montagna di Doues e la Comba di Champillon. Fino al rifugio i pendii sono ampi e rilassanti mentre nella parte finale per raggiungere il colle (difficoltà BS) si affronta un canalone più ripido, che richiede neve sicura ed assestata.
E’ una bella salita tipicamente invernale, dove si può godere di un buon soleggiamento fino al rifugio, mentre i 300 m finali possono riservare neve farinosa anche ad inizio primavera.
Raggiungere la partenza
Raggiungere Doues, dove si svolta a sinistra seguendo le indicazioni per la Comba di Champillon, e dopo 2 km si raggiunge Chatellair dove generalmente nel periodo invernale la strada viene sgomberata dalla neve nei pressi dei casolari di Haut Praz Bas.
Il percorso
Ci si addentra nella fascia di abeti, arrivando ad un pendio leggermente più ripido che una volta superato conduce alla baita Rossa 1734 m. Si prosegue sul pendio dell’Alpe Plan Taredaz 1836 m, già visibile
Si sale lungo i prati innevati verso Vorbè, da cui si ritrova nuovamente la strada che conviene seguire verso destra fino al tornante e poi ritrovare nel successivo traverso il sentiero n.8 che consentirà di effettuare una scorciatoia, raggiungendo l’alpeggio Parc 2063 m.
A questo punto si segue il tracciato della strada, che con una curva verso destra abbandona il versante sud-est della montagna e gli scorci sulla conca di Aosta, per passare sul lato della Valle di Ollomont regalando panorami mozzafiato sulle vette che dominano la vallata, come il Grand Combin, il Mont Gelè ed il Mont Avril.
Si arriva al Plan Debat 2070 m, dove si abbandona la strada, che prosegue verso la Conca di By, svoltando decisamente a sinistra risalendo il dolce ed ampio pendio nevoso restando alla destra del solco del Torrent de Vesey.
Superate le ondulazioni del terreno si raggiunge il grosso alpeggio Tsa de Champillon 2309 m, a non molta distanza dal Rifugio Letey – Champillon, già ben visibile su di un dosso in direzione sud-ovest.
Si raggiunge il rifugio a 2405 m sfruttando un ampio e poco inclinato crinale, dal quale si può vedere il pendio che conduce al colle.
Si continua dietro il rifugio, affrontando subito il dosso più ripido, circa al centro del valloncello che adduce al colle, già ben visibile, restando alla sinistra dei contrafforti rocciosi del Mont Crou de Bleintse.
Superato il primo dosso si devia leggermente sulla destra del canalone, affrontando ancora un tratto con buona pendenza che precede una piccola valletta dove la pendenza diminuisce e si punta ad un'ampia insellatura, raggiungendo di lì a poco il cippo di pietre che segnala il Col Champillon.
Qui il panorama, già vasto sulle alte vette della Valle di Ollomont (Grand Combin, Mont Velan, Mont Gelè) si arricchisce della veduta sulla Valle del Gran San Bernardo e sulle montagne principali della versante meridionale della Valle d’Aosta.
Discesa
La discesa avviene all’incirca sul percorso di salita, sfruttando nella parte alta il canalone e gli avvallamenti dove si possono trovare le migliori zone di neve farinosa. Nella parte bassa invece, a seconda dell’innevamento, si può scegliere se seguire la strada oppure le radure attorno agli alpeggi concatenando i facili pendii (prati innevati).
Servizi nei dintorni
Attività commerciali
Dormire
Mangiare
Servizi generali
Servizi turistici
Sport
Attrazioni nelle vicinanze
Castelli e torri
Chiese e Santuari
Musei
Servizio meteo a cura del Centro Funzionale RAVA
Bollettino valanghe a cura di Aineva
Recensioni
Descrizione
Ottimo innevamento, gita facile, sicura, ma con panorami sempre stupendi, fuori dai soliti circuiti. Scesi alle 12 su moquette perfetta!
Maggiori informazioni
Accesso stradale: Si arriva senza problemi all'area picnic a quota 1800
Neve (parte superiore gita): Primaverile/trasformata
Neve (parte inferiore gita): Primaverile/trasformata
Quota neve: 1600
Equipaggiamento: Snowboard/Split
Descrizione
Giornata molto calda per essere Febbraio. Siamo arrivati fino al rifugio in quanto sulla via di salita erano presenti fronti valanghivi e non sembrava che avesse scaricato tutto. Questo unito al caldo e alle condizioni della neve ci ha fatto pensare che non ne valesse la pena arrivare al colle. Sul pendio dietro il rifugio (poco più di 30°) abbiamo effettuato un profilo stratigrafico e fatto un piccolo blocco di slittamento. I primi 15/20 cm dell’ultima nevicata non sono ancora ben assestati e sono venuti giù molto facilmente. Sotto c’è uno strato di una sessantina di cm di neve compatta che poggia su cristalli molto poco coesi. Questo strato è venuto giù al terzo salto (vedi video). In profondità c’è uno strato di brina dovuto probabilmente al freddo di inizio gennaio. In discesa belle curve su neve quasi primaverile dove non ci sono sastrugi nella comba di Champillon e neve papposa dopo il bosco.
Commento
Grazie a Simo, un giorno arriveremo al colle!
Maggiori informazioni
Accesso stradale: Strada pulita fino a dove è stata spalata la neve.
Neve (parte superiore gita): Crosta da vento/sastrugi
Neve (parte inferiore gita): Bagnata
Quota neve: 1600
Equipaggiamento: Scialpinistica
Descrizione
Bellissima sciata dal colle all’auto.
Commento
Oggi uno Champillon solo per noi. Nessuno in giro. Con Giacomo e Claudio.
Maggiori informazioni
Accesso stradale: Utili gomme termiche fino al posteggio.
Neve (parte superiore gita): Polverosa pesante
Neve (parte inferiore gita): Farinosa compatta
Quota neve: 1600
Equipaggiamento: Scialpinistica
Descrizione
Giornata calda e senza vento. La neve si è abbastanza bagnata, risultando un pochino pesante in alcuni tratti. In certi punti sfonda. La sciata è comunque divertente ma molto discontinua, occorre essere sempre concentrati. Più bella sotto il rifugio che sopra.
Commento
La traccia di salita era piena di buchi dovuti al passaggio di ciaspolatori. Capisco quando ci sono punti stretti e obbligati, ma nella conca di Champillon i ciaspolatori avrebbero potuto farsi un'altra traccia.
Maggiori informazioni
Accesso stradale: Strada aperta sino all'area picnic dopo la pineta, ultimo tratto ghiacciato. Abbiamo parcheggiato prima e portato un pochino gli sci.
Neve (parte superiore gita): Polverosa pesante
Neve (parte inferiore gita): Primaverile/trasformata
Quota neve: 1500
Equipaggiamento: Scialpinistica
Descrizione
4 stelle la parte alta, 2-3 quella bassa. Partenza a q. 1750, sull’interpoderale, con neve ghiacciata tritata da motoslitta. Dove possibile tagli per i prati, noi poi abbiamo seguito la strada fino alla Comba di Champillon (4-5 metri in tutto senza neve). Nessun problema a risalire la comba, ben tracciata la parte ripida finale. Dal colle invece di scendere dal lato salita siamo passati dal vallone a sinistra (salendo) della piccola punta proprio sopra il rifugio, trovando neve farinosa e gran parte della discesa nella comba completamente verginella!! (stando alti sulla destra orografica). Strada per lo più tritaginocchia, ma di neve ce n’è, con qualche ricorso alla fantasia nei pezzi di prato.
Maggiori informazioni
Accesso stradale: strada pulita fino al punto utile per salire
Osservazioni: Visto valanghe a pera esistenti
Neve (parte superiore gita): Polverosa
Neve (parte inferiore gita): Crosta da rigelo portante
Quota neve: 1700
Equipaggiamento: Scialpinistica
Descrizione
a parte il pratone iniziale con qualche chiazza d’erba poi innevamento ottimale e neve molto bella con larghi tratti intonsi nella parte alta. Pochisima gente. Rientro nella parte bassa senza problemi per prati e strada
Maggiori informazioni
Accesso stradale: normale
Neve (parte superiore gita): Polverosa pesante
Neve (parte inferiore gita): Farinosa compatta
Quota neve: 1500
Equipaggiamento: Scialpinistica
Descrizione
Salito con armo5 con cui, per precauzione, ci siamo fermati qualche curva sotto l’agriturismo Les Vieux Alpages a quota 1826 circa, quindi spallaggio sino a quota 2100 circa, oltre Plan du Débat. Quindi neve continua sino in cima oramai completamente assestata e trasformata con un palmo di fresca sopra. Bellissima la discesa sino al primo ripiano prima del muro e poi dal rifugio a quota 2100. Con noi altre 6 persone sul percorso in una giornata stupenda.
Commento
Un grazie ai quattro skialper che hanno battuto traccia dal rifugio sino al colle e ad albert61 per le dritte.
Maggiori informazioni
Accesso stradale: La spolverata dei giorni scorsi ha sporcato un pò la strada con tratti ghiacciati che si possono comunque superare con gomme da neve, quattro stagioni o se si ha voglia di mettere le catene
Neve (parte superiore gita): Primaverile/trasformata
Neve (parte inferiore gita): Crosta da rigelo portante
Quota neve: 2100
Equipaggiamento: Scialpinistica
Descrizione
Si arriva in auto al laghetto quota2000 fin sotto il rifugio crosta portante ben sciabile, poi bagnata, molto pesante nel canale, con accumuli di oltre 60 cm, fratture del manto e rumori, stop 100 m. sotto il colle Bella sgambata cmq
Maggiori informazioni
Accesso stradale: Libero fino all laghetto 2000m
Osservazioni: Osservato fratture nel manto
Neve (parte superiore gita): Bagnata
Neve (parte inferiore gita): Crosta da rigelo portante
Quota neve: 2000
Equipaggiamento: Scialpinistica
Descrizione
La nebbia a pregiudicato la discesa. Inoltre avviso che il locale invernale e’ chiuso (per pericolo valanghe), con scritta direttamente sulla porta (non su un biglietto) quindi immagino lo sara’ per tutto l’inverno.
Commento
Il mio commento non e' tanto sul motivo di chiusura, ma se il locale e' chiuso almeno avvisate. Mi sono informato e non c'era scritto nulla, neanche sul sito ufficiale del rifugio. Sono arrivato all'auto alle 18:00 giusto in tempo prima del buio. Niente di grave, ma mi chiedo a che servono i locali invernali se poi te li trovi chiusi senza avviso.
Maggiori informazioni
Accesso stradale: innevato in molti punti, ma ben percorribile. Strada chiusa a quota 1800
Neve (parte superiore gita): Polverosa
Neve (parte inferiore gita): Crosta da rigelo non portante
Quota neve: 1500
Equipaggiamento: Scialpinistica
Descrizione
Le 3* sono una media= 4,5* in alto …3 in zona intermedia nella nebbia… 1,5* per la crosta in basso. Discesa: in alto bella neve, ancora polverosa/buona nonostante le tante tracce di discesa…poi entrati nella nebbia, ma grazie alla farinosa “rovinata” dalle tante tracce ne siamo usciti senza dover usar troppo il GPS…. in basso i prati sono crostosacci….meglio la strada. Con meteo sempre sereno, direi che può valer ancora la pena, ma in basso consigliata la strada
Commento
Con Eli, Manu, Marco, Beppe, Andrea ...👍
Maggiori informazioni
Accesso stradale: Nessun problema
Neve (parte superiore gita): Polverosa
Neve (parte inferiore gita): Crosta da rigelo non portante
Quota neve: 1700
Equipaggiamento: Scialpinistica
Configurazione layers
Icone della mappa
Layers
Ultimo aggiornamento
4 Dicembre 2024, 11:00