Alpe Berrier da Ruz
Dettagli
Descrizione
L’Alpe Berrier si trova nell’alta Valpelline, nel territorio comunale di Bionaz, all’imbocco della vasta Comba di Vertsan circondata a nord dalle alte vette tra cui il Monte Cervo ed il Neud de la Rayette.
Il percorso per raggiungere l’alpeggio è piacevole, si svolge lungo il tracciato di una strada interpoderale ed è adatto a tutti coloro che abbiano un minimo di allenamento. Come ogni itinerario su neve, va affrontato con condizioni nivologiche e meteorologiche ottimali.
Dal bellissimo...
Servizi nei dintorni
Attrazioni nelle vicinanze
Recensioni
Descrizione
Partiti da Ruz sotto una fitta nebbia con le piante piene di galaverna. Saliti lungo la stradina tutta innevata. Dopo ca dieci minuti di salita ci siamo accorti che erano necessarie le ciaspole che avevamo lasciato in auto e siamo tornati a prenderle. La stradina è tutta innevata. Bisogna attraversare alcune valanghe ma si passa senza problemi. E’ comunque da tener ben presente che questo percorso non è da affrontare dopo copiose nevicate per il pericolo di valanghe visti i ripidi pendii che la stradina attraversa più volte. Meglio salire sul sentiero per ciaspole che parte dalla frazione Moulin (cartelli rossi). Verso duemila metri la nebbia si è dissolta e un bel sole ci ha permesso di ammirare stupendi panorami. Dopo una corposa pausa all’alpe scesi sullo stesso itinerario.
Commento
Salito con Giovanni, Giorgio e Pier Albino. Un saluto ai tre scialpinisti incontrati che sono saliti al Mont Gelè: complimenti.
Maggiori informazioni
Accesso stradale: ok
Osservazioni: Visto valanghe a pera esistenti
Neve (parte superiore gita): Farinosa compatta
Neve (parte inferiore gita): Farinosa compatta
Quota neve: 1600
Descrizione
Molta neve riportata dal vento su tutto l’itinerario con accumuli anche importanti . Manto nevoso che parte dai 20cm alla partenza ai 50, e anche più a seconda dell’azione del vento, all’alpeggio. In salita solo una traccia di sci, incrociata nella parte alta una traccia di ciaspole proveniente da Moulin.
Commento
Meteo splendido,no vento. Visto 2 skialp in discesa dai pendii superiori. Oggi con la moglie Stefania. più info e foto su climbandtrek.it
Maggiori informazioni
Accesso stradale: Salita a Ruz con termiche.
Osservazioni: Visto valanghe a pera esistenti
Neve (parte superiore gita): Farinosa ventata
Neve (parte inferiore gita): Farinosa ventata
Quota neve: 1700
Dettagli
Bionaz
medio
MR
1h 50m
1h 15m
3h 5m
1.695 m
2.187 m
463 m
8.000 m
2,3
Gen - Feb - Mar - Dic
media
4.5
Overview
Il percorso per raggiungere l’alpeggio è piacevole, si svolge lungo il tracciato di una strada interpoderale ed è adatto a tutti coloro che abbiano un minimo di allenamento. Come ogni itinerario su neve, va affrontato con condizioni nivologiche e meteorologiche ottimali.
Dal bellissimo gruppo di baite in pietra dell’Alpe Berrier, si potrà godere di un panorama notevole sulla Becca di Luseney proprio di fronte.
Raggiungere la partenza
Si prosegue ancora per 10 km lungo la SR38 superando Oyace e raggiungendo Dzonvennoz, frazione di Bionaz. Qui si svolta a sinistra per la frazione Ruz, dove si parcheggia nel grosso spiazzo prima delle case.
Il percorso
Il percorso si snoda lungo una serie di numerosi tornanti che consentono una comoda risalita del costone della montagna alle pendici dell’Aiguille de la Roletta.
Dopo aver superato una grossa baita, a 1800 m si trascura una pista secondaria che termina poco lontano sulla destra, e si continua lungo la pista principale nel rado bosco fino all’incrocio con il sentiero n.1 per Pian Faudery, che si trascura.
Ancora un paio di tornanti e la serie termina a quota 1900 m circa, quindi ha inizio un lungo traverso sotto il pendio che adduce al sovrastante Rifugio Crete Seche.
Raggiunto un pianoro a 2074 m dove sono presenti delle strutture di captazione dell’acqua, in corrispondenza del ponticello sul Torrent du Mulin, si intercetta il sentiero n.4 proveniente da Chez les Chenaux (altro percorso che consente di arrivare all’Alpe Berrier) e del percorso dedicato alle ciaspole con la segnaletica rossa.
Si continua in direzione sud-est seguendo il tracciato della strada che, dopo aver attraversato il ruscello, compie un ampio semicerchio da sinistra verso destra.
Uscendo gradualmente dal bosco, si affronta un panoramico dosso innevato dove si incontrano i vecchi alpeggi Baou de Bouque 2135 m.
Si rimonta ancora il facile pendio oltre l’alpeggio, facendosi guidare dalle paline del percorso ciaspole, giungendo ad un pulpito molto panoramico, sia sulla testata della Valpelline, sia sui ripidi versanti delle montagne della Comba di Crete Seche e della Comba di Vert Tzan. Volgendo lo sguardo verso ovest, in alto, non sarà difficile individuare il Rifugio Crete Seche.
Proseguendo sulla facile pista si raggiunge un ponte appena prima della bellissima Baita della Libertà 2192 m, proprio all’ingresso dell’ampia conca.
Si continua verso destra dirigendosi verso le ormai vicine baite in pietra di dell’Alpe Berrier 2187 m.
La posizione ben soleggiata invoglierà ad effettuare una bella sosta per ammirare il panorama che ci si pone di fronte.
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Servizi generali
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Sport
Attrazioni nelle vicinanze
Ambiente
Architettura
Chiese e Santuari
Servizio meteo a cura del Centro Funzionale RAVA
Bollettino valanghe a cura di Aineva
Recensioni
Descrizione
Partiti da Ruz sotto una fitta nebbia con le piante piene di galaverna. Saliti lungo la stradina tutta innevata. Dopo ca dieci minuti di salita ci siamo accorti che erano necessarie le ciaspole che avevamo lasciato in auto e siamo tornati a prenderle. La stradina è tutta innevata. Bisogna attraversare alcune valanghe ma si passa senza problemi. E’ comunque da tener ben presente che questo percorso non è da affrontare dopo copiose nevicate per il pericolo di valanghe visti i ripidi pendii che la stradina attraversa più volte. Meglio salire sul sentiero per ciaspole che parte dalla frazione Moulin (cartelli rossi). Verso duemila metri la nebbia si è dissolta e un bel sole ci ha permesso di ammirare stupendi panorami. Dopo una corposa pausa all’alpe scesi sullo stesso itinerario.
Commento
Salito con Giovanni, Giorgio e Pier Albino. Un saluto ai tre scialpinisti incontrati che sono saliti al Mont Gelè: complimenti.
Maggiori informazioni
Accesso stradale: ok
Osservazioni: Visto valanghe a pera esistenti
Neve (parte superiore gita): Farinosa compatta
Neve (parte inferiore gita): Farinosa compatta
Quota neve: 1600
Descrizione
Molta neve riportata dal vento su tutto l’itinerario con accumuli anche importanti . Manto nevoso che parte dai 20cm alla partenza ai 50, e anche più a seconda dell’azione del vento, all’alpeggio. In salita solo una traccia di sci, incrociata nella parte alta una traccia di ciaspole proveniente da Moulin.
Commento
Meteo splendido,no vento. Visto 2 skialp in discesa dai pendii superiori. Oggi con la moglie Stefania. più info e foto su climbandtrek.it
Maggiori informazioni
Accesso stradale: Salita a Ruz con termiche.
Osservazioni: Visto valanghe a pera esistenti
Neve (parte superiore gita): Farinosa ventata
Neve (parte inferiore gita): Farinosa ventata
Quota neve: 1700
Itinerari nei dintorni (<2 km)
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Ultimo aggiornamento
4 Dicembre 2024, 11:00