Aiguille de Lesache da Saint-Rhémy
Dettagli
Descrizione
L’Aiguille des Sasses o de Lesache è un bel “tremila” posta al confine con la Svizzera.
Vista la quota ed in parte l’esposizione, questo itinerario è praticabile anche a stagione inoltrata.
Estremamente appagante dal punto di vista visivo il percorso offre ambientazioni “patagoniche” soprattutto sul ripiano finale a ridosso della vetta.
La salita è piacevole e varia, alternando tratti scorrevoli a tratti leggermente più impegnativi.
Dalla vetta il panorama è eccezionale: un 3...
Servizi nei dintorni
Attrazioni nelle vicinanze
Recensioni
Descrizione
Bella gita, in ambiente nella parte alta. Si mettono gli sci alla macchina, buon innevamento. In alto prima di arrivare in vetta siamo stati, come da previsioni, raggiunti da nubi basse con debole nevicata: purtroppo vista dalla cima compromessa, ma un motivo in più per tornare con una giornata di sole ☀️. Deposito sci 30 metri sotto la vetta, e poi abbiamo dovuto tracciare a piedi perché le peste erano già state cancellate dal vento e dalla nevicata. Discesa: bassissima visibilità appena sotto la vetta, poi per fortuna sempre molto meglio, così ci siamo goduti un’ottima sciata divertente sia in alto, che più in basso sono ad arrivare alla strada. Ancora spazio per disegnare curve sui pendii.
Commento
Oggi con Stefano e Richi, bel blitz su questa bella vetta.
Maggiori informazioni
Accesso stradale: Tutto ok
Neve (parte superiore gita): Polverosa pesante
Neve (parte inferiore gita): Farinosa compatta
Quota neve: 1700
Equipaggiamento: Scialpinistica
Descrizione
Dopo la ottima sciata di ieri mi aspettavo qualcosa di più oggi. Ma in effetti il vento e le temperature alte già al primo mattino (9°C alle 8.30 al parcheggio) non lasciavano prevedere nulla di buono. Salita senza problemi, gita già tracciata e tante tracce di discesa vecchie. Discesa (ore 11.45). Primo ripido pendio con neve polentosa, ma qui l’ho sempre trovata così. Piano alto con neve variabile a seconda delle esposizioni. Tutto il canalone ripido presentava neve molle, poco portante, già devastata dai precedenti passaggi. Alla base del canale le curve più belle, su neve portante. Ma dura poco, perchè avvicinandosi alla strada la neve smette presto di essere portante. Per fortuna rimane scorrevole, ma costringe a curve molto larghe con peso indietro. Infine lungo scorrimento verso il parcheggio.
Commento
Bella giornata, bella soddisfazione, sciata mediocre.
Maggiori informazioni
Accesso stradale: Strada pulita
Neve (parte superiore gita): Farinosa ventata
Neve (parte inferiore gita): Bagnata
Dettagli
Overview
Vista la quota ed in parte l’esposizione, questo itinerario è praticabile anche a stagione inoltrata.
Estremamente appagante dal punto di vista visivo il percorso offre ambientazioni “patagoniche” soprattutto sul ripiano finale a ridosso della vetta.
La salita è piacevole e varia, alternando tratti scorrevoli a tratti leggermente più impegnativi.
Dalla vetta il panorama è eccezionale: un 360° sulle Alpi Pennine occidentali e sul Massiccio del Monte Bianco, con scorci unici sul vicino Grand Golliat.
La salita descritta ha partenza poco sopra Saint-Rhémy e si sviluppa nella Combe de Farcoz sino ad imboccare un ampio canalone (da effettuare solo con neve sicura perché soggetto a valanghe) che conduce ad un bellissimo ripiano sospeso, residuo di antiche glaciazioni, che anticipa la vetta.
La discesa avviene sul medesimo itinerario di salita.
L’itinerario è consigliabile quando la strada del Gran San Bernardo è aperta, in questo caso l’impegno è minore partendo dal parcheggio sottostante all’alpe Praz de Farcoz a quota 2100 m.
Raggiungere la partenza
Poco prima di Bosses svoltare a destra imboccando la strada statale 27 per il Colle del Gran San Bernardo.
Superare l’abitato di Saint-Rhémy e dopo 1,3 km si raggiunge il punto in cui la strada non viene più sgombrata dalla neve durante la chiusura invernale: si può parcheggiare negli spazi circostanti.
Il percorso
Superato il corso d’acqua, sul ponte stradale, svoltare a destra ed imboccare una pista forestale che in leggera salita costeggia i caseggiati di La Tuette 1778 m e poco oltre passa al di sotto del viadotto del Tunnel del Gran San Bernardo.
Scendere leggermente sul fondo del vallone, proseguire in piano, per poi risalire sulla sinistra sino ad incontrare nuovamente la strada statale nei pressi di Praz d’Arc 1977 m.
Continuare la salita nell’ampia comba passando nei pressi dell’alpeggio di Praz de Farcoz e, successivamente, della Tsa d’Arc 2341 m, da lasciare a sinistra.
Proseguire sempre diritti indirizzandosi verso un ampio canalone che si risale fino quasi al suo culmine per poi virare a sinistra inserendosi in una spettacolare ripiano sospeso. Immersi in un’ambiance quasi patagonica si prosegue verso l’ormai visibile sommità.
Proseguire nel ripiano sino ai piedi della vetta e poi svoltare a destra per risalire l’ultimo pendio molto inclinato che a seconda delle condizioni può essere raggiunta con gli sci o a piedi.
in discesa:
La discesa avviene sul percorso di salita.
Discesi dalla vetta si prosegue sul ripiano per poi affrontare il canalone di accesso allo stesso.
Superate le parti più ripide la sciata diviene più agevole e divertente sino al tratto finale, nei pressi del viadotto del tunnel del Gran San Bernardo, ove ripiana leggermente.
Servizi nei dintorni
Attrazioni nelle vicinanze
Chiese e Santuari
Servizio meteo a cura del Centro Funzionale RAVA
Bollettino valanghe a cura di Aineva
Recensioni
Descrizione
Bella gita, in ambiente nella parte alta. Si mettono gli sci alla macchina, buon innevamento. In alto prima di arrivare in vetta siamo stati, come da previsioni, raggiunti da nubi basse con debole nevicata: purtroppo vista dalla cima compromessa, ma un motivo in più per tornare con una giornata di sole ☀️. Deposito sci 30 metri sotto la vetta, e poi abbiamo dovuto tracciare a piedi perché le peste erano già state cancellate dal vento e dalla nevicata. Discesa: bassissima visibilità appena sotto la vetta, poi per fortuna sempre molto meglio, così ci siamo goduti un’ottima sciata divertente sia in alto, che più in basso sono ad arrivare alla strada. Ancora spazio per disegnare curve sui pendii.
Commento
Oggi con Stefano e Richi, bel blitz su questa bella vetta.
Maggiori informazioni
Accesso stradale: Tutto ok
Neve (parte superiore gita): Polverosa pesante
Neve (parte inferiore gita): Farinosa compatta
Quota neve: 1700
Equipaggiamento: Scialpinistica
Descrizione
Dopo la ottima sciata di ieri mi aspettavo qualcosa di più oggi. Ma in effetti il vento e le temperature alte già al primo mattino (9°C alle 8.30 al parcheggio) non lasciavano prevedere nulla di buono. Salita senza problemi, gita già tracciata e tante tracce di discesa vecchie. Discesa (ore 11.45). Primo ripido pendio con neve polentosa, ma qui l’ho sempre trovata così. Piano alto con neve variabile a seconda delle esposizioni. Tutto il canalone ripido presentava neve molle, poco portante, già devastata dai precedenti passaggi. Alla base del canale le curve più belle, su neve portante. Ma dura poco, perchè avvicinandosi alla strada la neve smette presto di essere portante. Per fortuna rimane scorrevole, ma costringe a curve molto larghe con peso indietro. Infine lungo scorrimento verso il parcheggio.
Commento
Bella giornata, bella soddisfazione, sciata mediocre.
Maggiori informazioni
Accesso stradale: Strada pulita
Neve (parte superiore gita): Farinosa ventata
Neve (parte inferiore gita): Bagnata
Descrizione
Saliti dalla normale e scesi dal canale NE. Trovato neve di tutti i tipi, sempre ben sciabile, in via di trasformazione.
Commento
Con Piero.
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Accesso stradale: Neve sulla strada dopo lo slargo di parcheggio.
Neve (parte superiore gita): Farinosa ventata
Neve (parte inferiore gita): Crosta da rigelo portante
Quota neve: 1700
Equipaggiamento: Scialpinistica
Descrizione
Sci ai piedi già dal parcheggio. Giornata con cielo terso, poco vento solo in alcuni punti, temperatura quasi primaverili. Neve in abbondanza. Salita provante in alcuni punti dove la fortuna è essere con i giusti amici che ti motivino. Vista dalla vetta STREPITOSA e assolutamente appagante, tracce di scialpinisti viste in ogni direzione possibile. Discesi da un canale bello spicy, dove sono anche caduto con un bel trick (non voluto e che non ripeterei, anche considerato che ho perso le pelli 🥲), infine rientro agevole dall’altezza del viadotto. Giornata stupenda, ma se qualcuno ritrovasse le mie pelli, pomoca a fondo giallo, sarebbe ancora più bella 😂 (ricompensa ovvia.. 3400872065)
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Accesso stradale: Il solito (dove la strada è interrotta dall’accumulo di neve, dopo essere transitati da Saint Rhemy)
Neve (parte superiore gita): Farinosa compatta
Neve (parte inferiore gita): Crosta da rigelo portante
Quota neve: 1600
Equipaggiamento: Scialpinistica
Descrizione
Siamo saliti al colle alla fine del canalone tralasciando la punta perché il traverso ripido nell’ultimo canale prima dell’ultimo ripiano aveva una bella placca ventata (la traccia di chi è passato ieri praticamente cancellata da neve riportata dal vento). Le tre stelle sono date da una media ponderata tra le due (per buona parte del percorso in alto tra i resti delle valanghe) e le quattro (a dire il vero per brevi tratti) ma tutto sommato accettabile : il tutto condito da un vallone sempre bello. Qualche velatura ma abbastanza soleggiato.
Commento
Saluti a Marco e Federico
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Accesso stradale: Libero fino alla solita sbarra
Neve (parte superiore gita): Crosta da rigelo portante
Neve (parte inferiore gita): Crosta da rigelo portante
Descrizione
Nella gita al Mont Fourchon del 30 12 avevo visto che ancora non c’erano tracce su questa cima. Gran giornata anche oggi, trovato tracciato il canale di salita ma chi è passato prima di me ha proseguito fino ad un colletto salendo dritto per dritto. Tracciato quindi solo gli ultimi 200 metri. Primo tratto di discesa sotto la punta con neve crostosa appena un poco smollata da sole poi alternanza di farina e tratti di neve pressata dal vento sempre ben sciabile. Nel canale le parti al sole con neve decisamente smollata mentre in ombra tutto ok come sopra.
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Accesso stradale: strada pulita
Neve (parte superiore gita): Farinosa compatta
Neve (parte inferiore gita): Farinosa compatta
Quota neve: 1600
Equipaggiamento: Scialpinistica
Descrizione
Gita nel complesso molto bella , a parte la prima parte noiosa e deturpata dalla strada del San Bernardo. Neve continua su tutto il percorso. molto lavorata dai passaggi la parte bassa poi nel canalone neve più compatta ma non ancora primaverile . Direi crosta da rigelo portante con molta neve riportata dal vento . In alto prima di uscire nella parte più aperta traverso delicato lo abbiamo fatto con i rampat. . io ho lasciato gli sci 30 m sotto la punta e sono arrivato in vetta a piedi ma si fa anche con gli sci. Discesa neve non facile ma la parte alta con sciata a tratti bella anche se molto ripida , in basso più polentona con molte tracce dei passaggi non proprio facile .Nel complesso gitone con panorami super , bel sole e compagnia top. Con Luca , Sandro , Carlo e Franz
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Accesso stradale: parcheggiato sulla strada vicino alla partenza con neve
Osservazioni: Visto valanghe a pera esistenti
Neve (parte superiore gita): Crosta da rigelo portante
Neve (parte inferiore gita): Crosta da rigelo portante
Quota neve: 1400
Equipaggiamento: Scialpinistica
Descrizione
Sci dal parcheggio sia in salita che in discesa. Tutto semplice [classico S3 tranquillo] fino al traverso, che curiosamente e in maniera erronea non è riportato in relazione. Questo è un passaggio in orizzontale di circa 50 m nel bel mezzo di un pendio a 35-40°. Oggi era particolarmente insidioso per la neve soffiata che copriva le vecchie tracce. Io l’ho passato a chiappe strette con i rampant. Qualcuno ha calzato i ramponi, altri, più bravi, solo in sci. Oltre questo punto, da non sottovalutare, si arriva comodamente allo Skidepot. È comunque possibile salire in cima con gli assi; ad avere la tecnica. Io sono salito e sceso coi ramponi… Dalla cima il panorama è grandioso ma non è possibile scorgere il Bianco né il Rosa. Discesa su sastrugi leggeri fino al traverso, poi neve sempre portante e fino ai pianori. Occhio ad alcuni punti ripidi potenzialmente valangosi, non oggi. Finale su trasformone ancora portante e poi stradina elementare. Vento forte solo nei pressi del traverso e random durante la salita. In cima nulla di nulla.
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Accesso stradale: Ok a bordo strada
Neve (parte superiore gita): Farinosa compatta
Neve (parte inferiore gita): Primaverile/trasformata
Quota neve: 1700
Equipaggiamento: Scialpinistica
Descrizione
Bella gita. Dalla macchina fino in cima sci ai piedi. Il traverso è gestibile con attenzione senza rampant. C’è chi li ha messi. C’è chi lo ha evitato andando a piedi. In discesa ho trovato la neve pesante con solo qualche tratto piacevole. C’è da dire che non sono un drago in discesa. Sono sceso per le 13,30, magari qualche ora prima sarebbe stato meglio.
Commento
Ambiente spettacolo e giornata pazzesca. Con Gianni, Diego, Gabriella e Padre
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Accesso stradale: Ottimo
Neve (parte superiore gita): Primaverile/trasformata
Neve (parte inferiore gita): Primaverile/trasformata
Quota neve: 1700
Equipaggiamento: Scialpinistica
Commento
ringrazio Vittorio67 per la compagnia in questa salita di grande soddisfazione, a me il mio gps da 18 km AR paesaggio fantastici
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Equipaggiamento: Scialpinistica
Itinerari nei dintorni (<2 km)
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Ultimo aggiornamento
4 Dicembre 2024, 11:00