Alpe Berrier from Les Rus
Details
Description
Alpe Berrier is located in the upper Valpelline, in the municipal territory of Bionaz, at the entrance of the vast Comba di Vertsan surrounded to the north by the high peaks including Monte Cervo and Neud de la Rayette.The route to reach the alpine pasture is pleasant, it runs along the route of an inter-pasture road and is suitable for all those with a minimum of training. Like any route on snow, it should be tackled with optimal snow and weather conditions.From the beautiful group of stone hut...
Read moreServices in the surroundings
Nearby attractions
Reviews
Description
Da Ruz siamo saliti di 200m D+ ma una grossa valanga, dopo averla attraversata con difficoltà una volta e vedendo che tagliava la poderale altre volte, obbligava a salire a sinistra sul ripido, quindi siamo scesi e, raggiunta con l’auto la vicina frazione Moulin, siamo saliti sul sentiero “ufficiale” per racchette del comune di Bionaz. Racchette utili poco sopra la partenza, da Cretes, e poi neve continua e sempre più abbondante; alla baita di Granron abbiamo incrociato la traccia proveniente da Chez les Chenaux. Percorso ben segnalato dalle paline rosse dedicate.
Comment
Come già detto da Franco 1457, questo itinerario è consigliato in caso di abbondanti nevicate e consigliato in questi giorni. Oggi con la Moglie Stefania. più info e foto su climbandtrek.it
More info
Road access: Strade pulite sia a Ruz sia a Moulin
Observation: Old Hard slab avalanches
Upper section snow: Refrozen Crud
Lower section snow: Refrozen Crud
Snow altitude: 1600
Description
Partiti da Ruz sotto una fitta nebbia con le piante piene di galaverna. Saliti lungo la stradina tutta innevata. Dopo ca dieci minuti di salita ci siamo accorti che erano necessarie le ciaspole che avevamo lasciato in auto e siamo tornati a prenderle. La stradina è tutta innevata. Bisogna attraversare alcune valanghe ma si passa senza problemi. E’ comunque da tener ben presente che questo percorso non è da affrontare dopo copiose nevicate per il pericolo di valanghe visti i ripidi pendii che la stradina attraversa più volte. Meglio salire sul sentiero per ciaspole che parte dalla frazione Moulin (cartelli rossi). Verso duemila metri la nebbia si è dissolta e un bel sole ci ha permesso di ammirare stupendi panorami. Dopo una corposa pausa all’alpe scesi sullo stesso itinerario.
Comment
Salito con Giovanni, Giorgio e Pier Albino. Un saluto ai tre scialpinisti incontrati che sono saliti al Mont Gelè: complimenti.
More info
Road access: ok
Observation: Old Hard slab avalanches
Upper section snow: Packed soft snow
Lower section snow: Packed soft snow
Snow altitude: 1600
Details
Bionaz
average
MR
1h 50m
1h 15m
3h 5m
1.695 m
2.187 m
463 m
8.000 m
2,3
Jan - Feb - Mar - Dec
medium
4.3
Overview
Reaching the start
The route
Services in the surroundings
Business activities
General services
Sport
Tourist services
Where to eat
Where to sleep
Nearby attractions
Architecture
Churches and Sanctuaries
Environment
Weather service by the RAVA Functional Centre
Avalanche bulletin by Aineva
Reviews
Description
Da Ruz siamo saliti di 200m D+ ma una grossa valanga, dopo averla attraversata con difficoltà una volta e vedendo che tagliava la poderale altre volte, obbligava a salire a sinistra sul ripido, quindi siamo scesi e, raggiunta con l’auto la vicina frazione Moulin, siamo saliti sul sentiero “ufficiale” per racchette del comune di Bionaz. Racchette utili poco sopra la partenza, da Cretes, e poi neve continua e sempre più abbondante; alla baita di Granron abbiamo incrociato la traccia proveniente da Chez les Chenaux. Percorso ben segnalato dalle paline rosse dedicate.
Comment
Come già detto da Franco 1457, questo itinerario è consigliato in caso di abbondanti nevicate e consigliato in questi giorni. Oggi con la Moglie Stefania. più info e foto su climbandtrek.it
More info
Road access: Strade pulite sia a Ruz sia a Moulin
Observation: Old Hard slab avalanches
Upper section snow: Refrozen Crud
Lower section snow: Refrozen Crud
Snow altitude: 1600
Description
Partiti da Ruz sotto una fitta nebbia con le piante piene di galaverna. Saliti lungo la stradina tutta innevata. Dopo ca dieci minuti di salita ci siamo accorti che erano necessarie le ciaspole che avevamo lasciato in auto e siamo tornati a prenderle. La stradina è tutta innevata. Bisogna attraversare alcune valanghe ma si passa senza problemi. E’ comunque da tener ben presente che questo percorso non è da affrontare dopo copiose nevicate per il pericolo di valanghe visti i ripidi pendii che la stradina attraversa più volte. Meglio salire sul sentiero per ciaspole che parte dalla frazione Moulin (cartelli rossi). Verso duemila metri la nebbia si è dissolta e un bel sole ci ha permesso di ammirare stupendi panorami. Dopo una corposa pausa all’alpe scesi sullo stesso itinerario.
Comment
Salito con Giovanni, Giorgio e Pier Albino. Un saluto ai tre scialpinisti incontrati che sono saliti al Mont Gelè: complimenti.
More info
Road access: ok
Observation: Old Hard slab avalanches
Upper section snow: Packed soft snow
Lower section snow: Packed soft snow
Snow altitude: 1600
Description
Molta neve riportata dal vento su tutto l’itinerario con accumuli anche importanti . Manto nevoso che parte dai 20cm alla partenza ai 50, e anche più a seconda dell’azione del vento, all’alpeggio. In salita solo una traccia di sci, incrociata nella parte alta una traccia di ciaspole proveniente da Moulin.
Comment
Meteo splendido,no vento. Visto 2 skialp in discesa dai pendii superiori. Oggi con la moglie Stefania. più info e foto su climbandtrek.it
More info
Road access: Salita a Ruz con termiche.
Observation: Old Hard slab avalanches
Upper section snow: Soft Windblown
Lower section snow: Soft Windblown
Snow altitude: 1700
Nearby routes (<2 km)
Layer configuration
Map icons
Layers
Last update
28 March 2026, 07:12